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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:40 - Lettori online 1321
MODICA - 16/08/2008
Cronache - Modica - L’edificio alla periferia di Scicli era sotto custodia giudiziale

Occupano una casa e rubano la corrente: 3 tunisini condannati

Il giudice ha inflitto complessivamente 9 anni di carcere Foto Corrierediragusa.it

Tre immigrati sono stati processati e condannati per altrettanti capi d’imputazione. Non solo due di loro si erano trattenuti da clandestini in territorio italiano, eludendo la legge Bossi ? Fini ma, assieme ad un terzo complice, avevano occupato in maniera abusiva un edificio sito alla periferia di Scicli e sottoposto a custodia giudiziale, allacciandosi illegalmente ad un palo della pubblica illuminazione per fruire gratis della corrente elettrica.

I tre immigrati di nazionalità tunisina sono stati quindi arrestati dai carabinieri per occupazione abusiva di edificio e furto aggravato di energia elettrica. Due di loro, come accennato, hanno anche eluso il decreto d’espulsione dal territorio italiano a suo tempo emesso dal questore.

Nel processo direttissimo di ieri mattina il giudice Maurizio Rubino ha complessivamente inflitto nove anni di reclusione al terzetto, contro i dodici richiesti dal pm Diana Iemmolo. Per Khalifa ben Fradi la pena più pesante: quattro anni di carcere e 500 euro di multa. All’altro compare clandestino Artur Shullazi sono stati invece inflitti un anno e quattro mesi solo per la Bossi ? Fini, mentre è stato assolto dagli altri due capi d’imputazione. Saber Saida è stato condannato a tre anni e sei mesi di carcere e 350 euro di multa. Era l’unico dei tre immigrati ad essere in possesso del permesso di soggiorno. Il giudice ha infine stabilito l’interdizione quinquennale dai pubblici uffici. I tre immigrati restano in carcere in quanto recidivi.

(Nella foto in alto il tribunale di Modica)