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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 0:33 - Lettori online 594
MODICA - 04/10/2015
Cronache - Mancanza di manutenzione e responsabilità amministrative

FOTO crollo ponteggio in via Raccomandata a Modica

Le condizioni dell’edificio di proprietà comunale sono precarie e si estendono anche alla chiesa annessa
Foto CorrierediRagusa.it

Gli operai si sono messi al lavoro, strada transennata, prime macerie rimosse (foto). Si continuerà per almeno tutta la settimana a ripristinare un minimo di agibilità lungo la via Raccomandata, dove poco prima di mezzogiorno di sabato è crollata la parte alta della facciata principale dell´ex Asilo "Regina Margherita". Un secondo sopralluogo è stato effettuato nel pomeriggio di sabato da parte, tra gli altri, del capo dell´ufficio tecnico comunale Puccio Patti. La decisione presa è quella di rimuovere al più presto i massi e quel che resta del ponteggio e poi mettere in sicurezza l´edificio. Questo comporterà il rifacimento di un tetto provvisorio che impedisca la caduta di acqua piovana all´interno dello stabile in modo da evitare altri pericoli. Serviranno almeno 100 mila euro. Il pericolo permane perchè le condizioni dell´edificio sono precarie e si estendono anche alla chiesa annessa dove i tecnici hanno potuto notare come una porzione del tetto sia anch´essa crollata. L´ex Asilo di proprietà comunale resta un problema soprattutto per i residenti del quartiere che in buona parte sono rimasti tagliati fuori dall´unica via d´uscita esistente, con le macchine bloccate all´interno della zona di residenza.

Il crollo evidenzia anche la mancanza di manutenzione nel corso di decenni e responsabilità amministrative ben precise che solo per miracolo non hanno avuto inevitabili conseguenze penali grazie al fatto che nessuno è rimasto travolto dal crollo dei massi. La via Raccomandata è infatti la strada più frequentata dai turisti che la percorrono dopo avere visitato la chiesa di S. Pietro, la casa Quasimodo per poi dirigersi verso S. Giorgio. Da questa evenienza sarà bene trarre i dovuti insegnamenti per quanto riguarda il patrimonio edilizio del centro storico dove case private abbandonate da anni, un pio di esempi in corso Umberto, ma anche edifici pubblici, basti pensare al Palazzo degli Studi, hanno bisogno di manutenzioni e consolidamento. Serve un piano organico di intervento e soprattutto risorse che l´amministrazione, facendo anche appello a fondi nazionali e regionali, dovrà reperire perchè episodi come quello della Raccomandata non si ripetano e anche per tutelare il centro storico della città.

IL CROLLO DAVANTI AI TURISTI SPAVENTATI
Una ventina di turisti accompagnati da una guida hanno assistito da una decina di metri di distanza in diretta al crollo della facciata dell´ex asilo Margherita di via Raccomandata. Alle 11,41 la parte superiore del muro perimetrale è crollata finendo prima sul ponteggio che tre anni fa era stato innalzato per prevenire eventuali pericoli, ha poi travolto l´impalcatura invadendo la strada con calcinacci, grosse pietre e massi. Dice un residente sottostante l´immobile: "E´ stata la sensazione di un terremoto, tutto ha tremato, polvere e tanto spavento". Fortuna ha voluto che i turisti fossero a a distanza di sicurezza dallo stabile, che nessuno attraversava il tratto di strada dove è stato creato un tunnel per favorire il transito dei tanti residenti nella zona. Pochi minuti prima un paio di macchine avevano percorso nei due sensi la via Raccomandata. Il crollo è stato attribuito dai Vigili del Fuoco e dai tecnici della Protezione civile, che sono intervenuti sul posto, alle intense piogge di questi giorni che hanno fatto crollare quel che è rimasto del tetto liberando la cintura muraria della parete esterna.

I grandi massi sono quindi precipitati in caduta libera, una restante parte del muro è ancora in bilico e il fronte dell´edificio apppare incurvato verso la strada a occhio nudo. I vigili del fuoco hanno rimosso le parti pericolanti, la strada è stata transennata per impedire il transito sia pedonale sia veicolare perchè il pericolo permane soprattutto in considerazione delle incerte condizioni del tempo. I tecnici e l´assessore ai Lavori Pubblici, Giorgio Linguanti, hanno già ipotizzato un primo intervento in tempi celeri per mettere in sicurezza l´immobile e dare tranquillità ai residenti. Si tratta di un problema tecnico di non facile soluzione per l´ampiezza del fronte dell´edificio e la precarietà della muratura. Non si esclude al momento alcuna ipotesi, demolizione compresa ma è certo che si tratta dell´ultima ennesima ferita al centro storico della città.

Le condizioni di pericolosità dell´ex asilo Regina Margherita, fino agli anni 90´ sede delle suore della Raccomandata, poi passato di proprietà dall´omonima opera pia al comune, sono state denunciate ripetutamente da una decina di anni a questa parte da residenti, consiglieri comunali, associazioni. Non sono stati mai portati a termine interventi di seria manutenzione e messa in sicurezza con le conseguenze oggi ben visibili. Il ponteggio-tunnel realizzato è stato un rimedio molto relativo e come segnalato dal consigliere comunale, Andrea Caruso in varie occasioni 115 mila euro sono appostati nel piano triennale delle opere pubbliche per l´intervento in via Raccomandata senza che si sia proceduto in alcun modo. Ora c´è solo da auspicare che il crollo che, sarà bene ribadire non ha provocato danni a cose o persone solo per un miracolo, acceleri la manutenzione e messa in sicurezza per poi pensare definitivamente alla destinazione dell´immobile, che rientra tra gli immobili che il comune ha immesso sul mercato.

Cliccate sulle foto sotto per ingrandirle