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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:41 - Lettori online 1047
MODICA - 03/10/2015
Cronache - Il boato del tonfo simile ad un terremoto: poteva scapparci il morto

FOTO Tragedia sfiorata in via Raccomandata: crolla al suolo tutto il ponteggio del cantiere di ex asilo davanti a turisti spaventati

Le condizioni di pericolosità dell’ex asilo Regina Margherita sono state denunciate ripetutamente da una decina di anni
Foto CorrierediRagusa.it

Una ventina di turisti accompagnati da una guida hanno assistito da una decina di metri di distanza in diretta al crollo della facciata dell´ex asilo Margherita di via Raccomandata (foto). Alle 11,41 la parte superiore del muro perimetrale è crollata finendo prima sul ponteggio che tre anni fa era stato innalzato per prevenire eventuali pericoli, ha poi travolto l´impalcatura invadendo la strada con calcinacci, grosse pietre e massi. Dice un residente sottostante l´immobile: "E´ stata la sensazione di un terremoto, tutto ha tremato, polvere e tanto spavento". Fortuna ha voluto che i turisti fossero a a distanza di sicurezza dallo stabile, che nessuno attraversava il tratto di strada dove è stato creato un tunnel per favorire il transito dei tanti residenti nella zona. Pochi minuti prima un paio di macchine avevano percorso nei due sensi la via Raccomandata. Il crollo è stato attribuito dai Vigili del Fuoco e dai tecnici della Protezione civile, che sono intervenuti sul posto, alle intense piogge di questi giorni che hanno fatto crollare quel che è rimasto del tetto liberando la cintura muraria della parete esterna.

I grandi massi sono quindi precipitati in caduta libera, una restante parte del muro è ancora in bilico e il fronte dell´edificio apppare incurvato verso la strada a occhio nudo. I vigili del fuoco hanno rimosso le parti pericolanti, la strada è stata transennata per impedire il transito sia pedonale sia veicolare perchè il pericolo permane soprattutto in considerazione delle incerte condizioni del tempo. I tecnici e l´assessore ai Lavori Pubblici, Giorgio Linguanti, hanno già ipotizzato un primo intervento in tempi celeri per mettere in sicurezza l´immobile e dare tranquillità ai residenti. Si tratta di un problema tecnico di non facile soluzione per l´ampiezza del fronte dell´edificio e la precarietà della muratura. Non si esclude al momento alcuna ipotesi, demolizione compresa ma è certo che si tratta dell´ultima ennesima ferita al centro storico della città.

Le condizioni di pericolosità dell´ex asilo Regina Margherita, fino agli anni 90´ sede delle suore della Raccomandata, poi passato di proprietà dall´omonima opera pia al comune, sono state denunciate ripetutamente da una decina di anni a questa parte da residenti, consiglieri comunali, associazioni. Non sono stati mai portati a termine interventi di seria manutenzione e messa in sicurezza con le conseguenze oggi ben visibili. Il ponteggio-tunnel realizzato è stato un rimedio molto relativo e come segnalato dal consigliere comunale, Andrea Caruso in varie occasioni 115 mila euro sono appostati nel piano triennale delle opere pubbliche per l´intervento in via Raccomandata senza che si sia proceduto in alcun modo. Ora c´è solo da auspicare che il crollo che, sarà bene ribadire non ha provocato danni a cose o persone solo per un miracolo, acceleri la manutenzione e messa in sicurezza per poi pensare definitivamente alla destinazione dell´immobile, che rientra tra gli immobili che il comune ha immesso sul mercato.

Cliccate sulle foto sotto per ingrandire


Voglio fare qualcosa
05/10/2015 | 12.17.49
Davide Baglieri

Sono un ex studente di quella che all´epoca era comunemente denominata "La Raccomandata".
Ho mille ricordi di quel posto. Sono passato l´estate scorsa dalle scale del castello, da cui è possibile affacciarsi sul vecchio "cortile del salone". Pensai, "sta crollando tutto...". Ed ora sta succedendo.

Io non voglio che scompaia e se posso fare qualcosa sicuramente lo farò, ma non so cosa.

Sono anch´io quasi certo, come il Sig. Iacono che ha commentato in precedenza, che ci siano forti responsabilità. Ma di questo se ne occupi la magistratura.

Io da Cittadino Modicano e da ex studente vorrei fare qualcosa. Ma cosa? Cosa serve?
Visto che alcuni giornalisti di questa testata dovrebbero ancora avere un forte legame con quel palazzo fatto di macerie e ricordi, sarebbe bello si organizzasse qualcosa a sostegno. Crowdfunding o qualsiasi altra cosa che possa evitare il crollo definitivo.

Io sarei disponibile, conscio del fatto che da solo non servirebbe a niente la cosa. Perché la redazione del CorriereDiRagusa non comincia a pensare ad iniziative pubbliche in tal senso?
Ovviamente è solo una proposta buttata lì, il mio scopo è salvare la Raccomandata per salvare un pezzo di Modica (e di me... :-) ).


Una gran ...
03/10/2015 | 15.08.49
Piero Iacono

Proprio una gran bella figura! Adesso qualcuno potrà dire che a Modica, passeggiando per le viuzze del centro storico, non c´è sicurezza! Bene, bravi, ottima amministrazione del territorio. Personalmente ravvedo delle responsabilità penali!