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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 12:04 - Lettori online 739
MODICA - 20/09/2015
Cronache - Pare che la vicenda sia stata originata da motivi di soldi

Modicano 35enne sequestrato, pestato e lasciato nudo

Le manette sono scattate per il 31enne catanese Filippo Pelleriti Foto Corrierediragusa.it

Una disavventura che difficilmente potrà dimenticare quella capitata ad un giovane modicano nel capoluogo etneo: il 35enne G.C., residente a Modica, è stato difatti sequestrato da tre persone a Catania che lo hanno denudato, picchiato e poi abbandonato per strada piuttosto malconcio e sanguinante. La vicenda, a quanto pare scaturita da un debito non saldato dal modicano, ha già fatto registrare l´arresto di uno dei sequestratori, Filippo Pelleriti, 31 anni, catanese, sottoposto alla misura alternativa dell’affidamento ai servizi sociali, con l´accusa di sequestro di persona e lesioni personali in concorso con altri due individui in corso di identificazione. Il modicano è stato bloccato nel capoluogo etneo dai malintenzionati, che evidentemente seguivano le sue mosse, e fatto salire con la forza a bordo di un’autovettura. Il veicolo è quindi ripartito a tutta velocità dirigendosi presso un autonoleggio, dove la vittima è stata fatta scendere, denudata e poi colpita violentemente con calci e pugni.

Dopo che i tre sequestratori hanno sfogato la loro ira, hanno chiuso il modicano all’interno del cofano dell’autovettura e, successivamente, lo hanno scaricato nudo e insanguinato in via Leucatia dove, poco dopo, è stato trovato in evidente stato confusionale da una volante della polizia, che transitava nella zona durante un servizio di controllo del territorio. Il giovane è riuscito, comunque, a raccontare agli agenti i particolari della vicenda.

I poliziotti, sulla base delle descrizioni fornite dalla stessa vittima, hanno individuato ed arrestato Filippo Pelleriti, al quale sono stati concessi i domiciliari, mentre G.C. è stato accompagnato al pronto soccorso per le necessarie cure. Motivi di soldi dunque alla base della spedizione punitiva perchè, come accennato, pare che il modicano non avesse saldato un grosso debito nonostante i vari avvertimenti.

Nella foto la famosa scena del pestaggio del barbone da parte dei Drughi nel film di Kubrick "Arancia meccanica"