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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 818
MODICA - 10/09/2015
Cronache - Don Umberto Bonincontro si è rivolto a polizia e carabinieri

"Sodoma e Gomorra" vicino alla basilica minore

I residenti disgustati invocano soluzioni rapide e radicali
Foto CorrierediRagusa.it

Sacro e profano mal si coniugano tra loro, specie se si tratta di case di appuntamento a due passi da un luogo di culto. Lo sanno bene i residenti della zona del Santuario della Madonna delle grazie, nel cuore del centro storico di Modica, costretti da qualche tempo ad assistere al continuo viavai di clienti che entrano ed escono da due case di piacere in cui si prostituiscono procaci ragazze straniere e persino un trans. Il tutto praticamente a ridosso della basilica minore. La strada è più trafficata da clienti in attesa del loro turno piuttosto che da fedeli per la messa. Insomma, una situazione insostenibile e scandalosa che ha sollevato il comune malcontento dei cittadini, di cui si è fatto portavoce don Umberto Bonincontro (nella foto con la basilica minore). Il parroco del Santuario ha preso carta e penna scrivendo, tra gli altri, al questore di Ragusa e al comandante provinciale dei carabinieri affinché pongano fine allo scempio. E’ indecente vedere clienti che si scambiano messaggini al telefonino con le prostitute, in attesa di praticare il meretricio in quelle due casette locate proprio a tal scopo da proprietari disposti a chiudere non uno, ma tutti e due gli occhi pur di intascare bei soldi. Secondo i residenti, difatti, difficilmente il locatario è ignaro di ciò che accade nei suoi stabili. D’altronde, bisognerebbe essere ciechi o stupidi per non rendersene conto. E poco importa se tutto questo squallore si svolge ogni giorno a pochi metri dalla casa del Signore. In nome del dio denaro non si va troppo per il sottile. Ma non tutti la pensano (per fortuna) allo stesso modo.

Don Umberto Bonincontro auspica dunque un’azione risolutiva e radicale da parte delle forze dell’ordine affinché «bonifichino» la zona da Sodoma e Gomorra. E già che ci siamo, sarebbe il caso di fare una puntatina anche in una casetta di via Carlo Papa, dove un’altra donna di vita si da parecchio da fare. In questo caso un segnale abbastanza eloquente fuori dal balcone indica ai clienti se c’è via libera o meno. Il passaparola, mai così rapido come in questi casi, ha infine fatto il resto.


maddalena
11/09/2015 | 13.13.33
eldiablo

Un prete dovrebbe sempre sperare nella conversione di una Maddalena, senza dimenticare l´episodio dell´adultera da lapidare: chi è senza peccato...