Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 762
MODICA - 09/08/2015
Cronache - L’animale ha le zampe anteriori e posteriori fratturate ma starà bene

Vivrà il cane investito e lasciato moribondo in strada

L’animale è stato sottoposto ad intervento chirurgico
Foto CorrierediRagusa.it

Sta bene e vivrà il cane che qualcuno aveva abbandonato sullo scorrimento veloce Modica – Pozzallo. Il povero animale era stato investito e lasciato in fin di vita al centro della carreggiata e la polizia era intervenuta transennando la zona e facendo procedere a senso unico alternato le auto in transito sulle due corsie. Ha quindi avuto un lieto epilogo l’incredibile episodio verificatosi intorno alle 19 di domenica pomeriggio, quando qualche bastardo (perdonateci il termine) aveva investito il cane (un incrocio tra un beagle e un’altra razza) sulla strada, sgommando via. L’animale, confuso e spaventato, era stato quindi centrato in pieno dall’auto pirata che non si era fermata a prestare soccorso, restando immobile ma ancora vivo in mezzo alla strada. Dopo le segnalazioni di altri automobilisti in transito, una pattuglia della polizia era arrivata in pochi minuti, transennando la zona per proteggere il povero animale, che cercava di mordere chiunque tentasse di avvicinarlo, evidentemente terrorizzato e in preda a dolori atroci a causa delle fratture e delle gravi ferite riportate alle zampe anteriori e posteriori, a causa dell’impatto.

Qualcuno era riuscito ad adagiare un asciugamano sotto la testa dell’animale, che, con i suoi occhioni pieni di paura e di dolore, sembrava quasi chiedersi perché fosse dovuto succedere tutto questo, ben cosciente della sua situazione (foto). Solo in tarda serata era arrivato il medico veterinario di turno reperibile, ovvero il dottore Stefano Pisana, accompagnato da alcuni volontari della protezione civile del gruppo comunale, attivati dal dirigente del settore randagismo. L’animale era stato dunque caricato sul mezzo della protezione civile e trasportato nello studio del veterinario, dove è stato sottoposto ad intervento chirurgico. Il cane migliora a vista d´occhio e ciò che gli serve è una nuova famiglia che si prenda cura di lui.

In questo terribile episodio per fortuna a lieto fine, c’è stato di buono che alcuni automobilisti hanno mostrato un po’ di cuore, chiamando i soccorsi invece di far morire il cane nell’indifferenza generale. Gli stessi agenti, nonostante l’esiguità dell’organico, avevano presidiato la zona per almeno un paio d’ore, assicurando l’incolumità sia del povero cane che degli automobilisti in transito, per poi prendere servizio al centro di prima accoglienza del porto di Pozzallo.

Il cane non era microchippato per cui resta il dubbio se sia stato abbandonato da qualcuno oppure se faccia parte di un branco avvistato qualche giorno fa nei pressi di contrada Graffetta. In ogni caso non sarà semplice risalire a chi ha investito il cane senza soccorrerlo, un reato ormai punibile penalmente.


10/08/2015 | 16.45.06
amstaf

Agli animali "Cani" mancano solo le parole, le bestie "umane" ne hanno fin troppe!