Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:23 - Lettori online 937
MODICA - 16/06/2015
Cronache - Sentenza a carico dello sciclitano Guglielmo Cintoli, 28 anni

Incidente mortale Antonello Ferranti: una condanna

La tragedia si verificò il primo settembre del 2011 lungo la provinciale 46 Ispica - Pozzallo
Foto CorrierediRagusa.it

E’ stato condannato a un anno e sei mesi di reclusione (pena sospesa) per omicidio colposo lo sciclitano Guglielmo Cintoli, 28 anni. L’imputato, il primo settembre del 2011 era alla guida dell´auto che investì e uccise un giovane pozzallese. Il giudice unico del tribunale di Ragusa Eleonora Schininà ha emesso sentenza di condanna nonostante la richiesta di assoluzione, per mancanza di prove, proposta dal pubblico ministero Concetta Vindigni. L´incidente si verificò sulla provinciale 46 Ispica-Pozzallo. L´auto dell´imputato, una «Volkswagen Golf», si scontrò con la moto di grossa cilindrata, una «Yamaha 600», alla cui guida era la vittima, Antonello Ferranti (foto), 25 anni. Ferranti stava tornando a casa dopo aver terminato il suo turno di lavoro in un distributore di carburanti a Rosolini. Nonostante l’allarme immediato a seguito del violento scontro tra auto e moto, quando arrivò l’ambulanza del 118 per il giovane non ci fu più nulla da fare: la morte sopraggiunse difatti quasi sul colpo.

L’odierno imputato rimase invece pressoché illeso. I due mezzi, posti sotto sequestro, viaggiavano nel medesimo senso di marcia da Pozzallo verso Ispica.