Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 1188
MODICA - 09/06/2015
Cronache - Si tratta della 54enne I.P.

Turista tedesca muore per setticemia al "Maggiore"

E’ stato lo stesso primario della Rianimazione, Rosario Trombadore, a chiedere l’esame autoptico, eseguito ieri pomeriggio dal medico legale Walter Di Mauro Foto Corrierediragusa.it

Sarebbe morta per una presunta setticemia la turista tedesca di 54 anni, I.P., che si era recata all’ospedale «Maggiore» di Modica accusando dolori addominali lancinanti ed era stata dimessa poche ore dopo. Per questa morte sospetta che lascerebbe presagire il secondo presunto caso di malasanità negli Iblei dopo la morte di un 72enne al «Busacca» di Scicli per una colonscopia, la direzione sanitaria dell’ospedale modicano ha avviato una indagine interna per accertare le dinamiche del decesso della turista tedesca ed eventuali responsabilità o negligenze. La donna era ospite da qualche giorno in un noto villaggio turistico nei pressi di Sampieri. Poi le fitte all’addome e la prima corsa in ospedale venerdì scorso a Modica dove i medici l’avevano sottoposta ad ogni tipo di accertamento attraverso il quale era stata rilevata la presenza di globuli bianchi di poco superiori alla media. In tarda serata la donna era stata quindi dimessa ed era rientrata al villaggio turistico, dove doveva seguire, comunque, una cura consigliata dai medici.

Il giorno successivo la 54enne era stata nuovamente accompagnata al pronto soccorso perché i dolori erano diventati insopportabili. Erano stati disposti nuovi accertamenti dai quali era emerso che la donna presentava una sospetta setticemia. Intanto la situazione era diventata critica e per questo era stato disposto il ricovero in rianimazione, visto che la paziente lamentava gravi problemi di respirazione e altre patologie. Era stata intubata e monitorata costantemente. Lunedì l’improvviso decesso che nessuno al momento sa spiegarsi. E’ stato lo stesso primario della rianimazione, Rosario Trombadore, a chiedere l’esame autoptico, eseguito ieri pomeriggio dal medico legale Walter Di Mauro.

«Dobbiamo chiarire ciò che è accaduto – dichiara il direttore sanitario Piero Bonomo – e soprattutto perché con una tale rapidità. Per questo siamo stati noi stessi a volere l’autopsia per fare una diagnosi precisa. Al momento – conclude Bonomo – non ci risulta alcuna indagine giudiziaria e c’è solo quella che abbiamo avviato all’interno del nostro ospedale».