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MODICA - 14/05/2015
Cronache - Indagini in corso per risalire ai piromani

Nuovo racket del caro estinto a Modica? 2 incendi

L’imprenditore non è nuovo a queste intimidazioni Foto Corrierediragusa.it

Racket del caro estinto? E´ ciò che devono chiarire le forze dell´ordine dopo la notte di fuoco in due diverse zone della città che potrebbero avere delle attinenze. Nella notte tra mercoledì e giovedì è stata incendiata la vetrina-ingresso della succursale dell´agenzia di onoranze funebri «San Pietro» di Via Botta a Modica Alta(la sede principale si trova in Via Nazionale) con danni rilevanti. Intorno alle 3,30 altro incendio, stavolta dalla parte opposta, nella zona commerciale. Ignoti hanno dato fuoco a due auto parcheggiate in Via Pablo Picasso dello stesso proprietario. Si tratta di una Lancia Y e di una Marcedes Classe A. Il proprietario lavorerebbe o, comunque, avrebbe rapporti diretti con l´imprenditore titolare dell´agenzia. Sui luoghi sono intervenuti i vigili del fuoco. Del primo episodio si stanno occupando gli agenti del Commissariato mentre dei due veicoli bruciati indagano i carabinieri. I fatti accaduti nelle due diverse zone di Modica aprono tante ipotesi anche perchè è praticamente palese la natura dolosa dei sinistri. Gli inquirenti stanno interrogato le parti interessate ma su quanto emerso c´è il massimo riserbo. Il titolare dell´agenzia di onoranze funebri non è nuovo a queste intimidazioni.

Nel 2009 alla stessa agenzia furono bruciati tre mezzi. La notte dell´8 agosto 2010 ignoti gli incendiarono un´ambulanza appena immatricolata parcheggiata di fronte all´agenzia principale mentre il 5 novembre di due anni fa, le fiamme distrussero la sua Fiat Panda lasciata in sosta nel piazzale dell´Ospedale Maggiore mentre tre settimane prima era stata distrutta dalle lingue di fuoco l´auto di un dipendente, parcheggiata in Vico Gennaro.