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MODICA - 29/03/2015
Cronache - Due eventi drammatici in 48 ore

Due bambini modicani in ospedale a Catania e Messina

I piccoli non sarebbero in pericolo di vita Foto Corrierediragusa.it

E’ stata trasferita in elisoccorso al «Cannizzaro» di Catania nella notte tra sabato e domenica la bimba di dieci anni, E.G., investita sabato pomeriggio da un’utilitaria sabato mentre attraversava la strada in via Loreto Gallinara a Modica Alta. La bambina è ricoverata in terapia intensiva nel reparto di neurochirurgia. La piccola era scesa dall’auto con la madre che aveva appena parcheggiato. Ad un certo punto è sfuggita al controllo della mamma e ha attraversato improvvisamente la strada mentre sopraggiungeva una «Smart» condotta da un modicano di 29 anni che nulla ha potuto per evitare l´impatto violento. Sono stati momenti di grande panico con la madre che aveva assistito all´investimento e che gridava tra le lacrime il nome della figlia esanime sul selciato.

Nel frattempo è scattato l´allarme e poco dopo è arrivata l´ambulanza dalla vicina sede di via Loreto. Trasferita in codice rosso al pronto soccorso dell’ospedale «Maggiore» e sottoposta a tutti gli accertamenti, è emersa un´emorragia cerebrale oltre ai vari traumi, per cui i medici si sono riservata la prognosi disponendo il ricovero in rianimazione. L’aggravarsi delle condizioni cliniche hanno poi fatto decidere per il trasferimento della bimba a Catania. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i carabinieri che hanno sequestrato il veicolo e sentito il conducente, oltre ad altri testimoni.

UN ALTRO BIMBO MODICANO DI 10 ANNI A MESSINA PER FEBBRE ALTA
Un altro bambino modicano, pure lui di dieci anni, è stato invece trasferito a Messina per le gravi condizioni in cui era arrivato al pronto soccorso dell’ospedale «Maggiore»: febbre altissima e insufficienza respiratoria. Trasferito il bimbo in rianimazione, si è reso necessario intubarlo. I genitori hanno detto ai medici che da qualche giorno il figlioletto lamentava, oltre alla febbre, anche un forte mal di pancia. Alla fine si è deciso il trasferimento nel centro peloritano in ambulanza dove il bambino è stato sottoposto a cure specifiche che hanno fatto registrare lievi miglioramenti.