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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:23 - Lettori online 1002
MODICA - 08/07/2008
Cronache - Modica - Gli interrogatori dell’operazione "Trash"

Anita Portelli e Busso liberi?
Il gip decide domani

Anche la già dirigente del settore ecologia ha collaborato Foto Corrierediragusa.it

Deciderà domattina il gip Michele Palazzolo sulla scarcerazione di Anita Portelli (nella foto) e Giuseppe Busso. Seguendo l’esempio di quest’ultimo, anche la già dirigente del settore ecologia Portelli ha ieri ampiamente collaborato, rispondendo a tutte le domande poste dal magistrato nell’ambito dell’interrogatorio svoltosi nell’aula «B» del tribunale, alla presenza dell’avvocato di fiducia Giorgio Assenza.

Portelli e Busso erano stati arrestati la scorsa settimana dalla Guardia di Finanza per i reati di abuso d’ufficio, peculato e frode in pubbliche forniture, ciascuno in riferimento alla rispettive e presunte responsabilità in ordine all’aggiudicazione e alla conseguente gestione del servizio di raccolta dei rifiuti in città. La strategia difensiva dell’avvocato Assenza è stata praticamente identica a quella adottata dai colleghi Saverio La Grua e Alessandro Agnello per il loro assistito Busso: la produzione di una certosina documentazione a sostegno delle dichiarazioni rese dalla sua cliente. Ad Anita Portelli era contestato il reato di peculato in riferimento all’elargizione di una somma extra alla ditta «Busso» per la ripulitura della città durante la settimana di «Eurochocolate 2007».

L’allora dirigente del decimo settore ecologia ha dichiarato al gip che quella somma fu stanziata perché l’attività di spazzamento delle strade durante la manifestazione era al di fuori delle competenze previste dal capitolato d’appalto, inquadrandosi «Eurochocolate» come un evento straordinario, in virtù della estesa durata di sette giorni. Sulla scia del chiarimento di questo «malinteso», l’allora dirigente si è sentita in dovere di spingersi oltre, snocciolando dati e cifre al magistrato e giustificando le sue azioni di pubblico funzionario.

Dichiarazioni supportate dalla documentazione cartacea prodotta dall’avvocato Assenza che, per la sua assistita, ha avanzato richiesta di revoca dei domiciliari. Il magistrato, come accennato, si pronuncerà domani, decidendo al contempo se scarcerare anche Giuseppe Busso o, in alternativa, concedergli i domiciliari. «Ritengo ? dichiara l’avvocato Assenza ? che la mia assistita abbia ampiamente rendicontato sui fatti addebitategli, chiarendo la sua posizione e rigettando l’accusa di peculato, scaturita da una errata interpretazione da parte degli organi inquirenti del capitolato d’appalto per la gestione del servizio di raccolta dei rifiuti».

Giuseppe Busso