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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 500
MODICA - 26/02/2015
Cronache - La tensione oramai si taglia a fette dopo le 5 rapine degli ultimi giorni

Donna con forbice mette paura al rapinatore a Modica!

L’uomo col volto coperto da sciarpa e cappuccio, invece di reagire sorpreso all’atteggiamento «aggressivo» della commerciante, se l’è filata di volata, quasi ad ammettere d’essere stato «smascherato» Foto Corrierediragusa.it

La titolare di una tabaccheria ricevitoria di via Resistenza Partigiana, quella di fronte alla rotatoria dell’ospedale «Maggiore», prende in mano una forbice e un righello e con atteggiamento di sfida chiede «Desidera»? al probabile rapinatore seriale ricercato dalla polizia, mettendolo in fuga. Il condizionale è d’obbligo perché l’uomo, che si era comunque coperto il volto con una sciarpa e con il cappuccio del giubbotto, proprio come fa il malvivente che da una settimana terrorizza i commercianti, non ha avuto il tempo di tirare fuori il coltello, data la reazione della coraggiosa donna. Quest’ultima, avendo notato l’atteggiamento sospetto dell’uomo, che fingeva di guardare cartoline mentre si copriva il volto, attendendo magari che alcuni clienti uscissero per agire con maggior «discrezione», ha preso alla sprovvista il presunto rapinatore, impugnando forbice e righello posati sul bancone.

E’ comunque quasi certo che si trattasse del rapinatore seriale dal momento che, invece di reagire sorpreso all’atteggiamento «aggressivo» della titolare, se l’è filata di volata, quasi ad ammettere d’essere stato «smascherato». Inoltre sempre lo stesso tizio era stato adocchiato poche decine di minuti prima nei pressi del vicino bar e nell’altra tabaccheria poco distante dagli stessi titolari. In questi due ultimi casi il presunto rapinatore stazionava fuori dai locali, guardando talvolta all’interno dalle vetrine, quasi a monitorare la situazione all’interno al fine di scegliere il momento propizio per agire. Un comportamento quantomeno curioso, visto che nella zona imperversava peraltro il temporale.

Gli episodi si sono difatti verificati mercoledì sera tra le 19 e le 20, ovvero l’orario preferito dal malvivente, che, appena qualche giorno fa, era stato messo in fuga dal titolare di un bar del centro storico, rapinando poi di 600 euro un panificio del quartiere Sorda dopo aver puntato un coltello da cucina in faccia alla commessa terrorizzata. Le reazioni del commerciante del bar prima e della titolare della tabaccheria ora, la dicono lunga sul clima di tensione che si è venuto a creare tra i commercianti a causa di questo rapinatore seriale che ha già compiuto cinque rapine in una settimana. La polizia sta comunque indagando.

LA LUNGA SEQUELA DI RAPINE IN UNA SETTIMANA
Una tentata rapina e una rapina da 600 euro in meno di 60 minuti a Modica, ormai vero e proprio «territorio di caccia» di delinquenti di mezza tacca, ma comunque pericolosi, che hanno fatto piombare la città in pieno clima da far west. Con ogni probabilità è sempre lo stesso soggetto autore di almeno altre 4 rapine in meno di una settimana ad aver colpito pure lunedì sera ai danni di due esercizi commerciali in centro storico e al quartiere Sorda. Il dato lo si evince dal modus operandi, praticamente identico, e dalla descrizione fornita dalle vittime. Il malvivente, sempre col volto coperto da cappuccio del giubbotto e sciarpa, ha prima tentato di rapinare il «Bar Orientale» di via Vittorio Veneto. Il titolare però non si è lasciato intimidire dal rapinatore che brandiva un coltello e anzi ha reagito in maniera veemente, sfoderando una notevole dose di sangue freddo al punto da indurre il malvivente ad una rapida ritirata a mani vuote.

Il rapinatore però, ben deciso a portarsi comunque a casa un bottino, non ha desistito e ha raggiunto il quartiere Sorda dove, quasi all’orario di chiusura, ha fatto irruzione nel panificio – salumeria e tavola calda «Caccamo» di via Aldo Moro. In questo caso il malvivente si è trovato dinanzi ad una persona ben più arrendevole, ovvero una commessa, che, vedendosi puntare il coltello in faccia, impaurita ha subito consegnato il denaro contenuto in cassa, ovvero circa 600 euro. Arraffato i soldi, il rapinatore si è dileguato forse in sella ad uno scooter. Le indagini sono sempre condotte dalla polizia che ha acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza a circuito chiuso attraverso le quali si vede il malvivente che, armato di coltello, minaccia l´esercente e poi porge a quest´ultimo un sacchetto dove mettere il contante.

L’altra sera era stato compiuto nel corso della notte un furto in un altro panificio di via Castello dove i ladri avevano rubato la cassettiera con poche decine di euro. Il rapinatore sta seminando il terrore tra i commercianti della città e non solo con una «attività» piuttosto intensa e senza risparmiare nessuna zona. Il malvivente ha difatti colpito in sette giorni centro, a Modica Alta, nelle zone periferiche e al quartiere Sorda per un bottino complessivo di oltre 2 mila euro.


MINACCE
27/02/2015 | 21.15.39
marcotullio

Volete scommettere che la coraggiosa commerciante verrà indagata per minaccia armata ad onesto rapinatore?