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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 836
MODICA - 18/02/2015
Cronache - Niente da fare per lo sfortunato operaio che ha battuto la testa al suolo

Denuncia per la morte di Carmelo Portabene a Modica

Il cantiere edile della palazzina è stato sequestrato e l’area transennata
Foto CorrierediRagusa.it

E´ stato denunciato dalla polizia del commissariato di Modica M.C., il titolare 58enne del cantiere edile della ditta Cilia di Siracusa, quale unico indagato per omicidio colposo nell’incidente mortale sul lavoro verificatosi intorno alle 10 di lunedì mattina in corso Sandro Pertini, nella zona delle case popolari vicino al supermercato «Lidl» di contrada Treppiedi. Un incidente sul lavoro costato la vita a Carmelo Portabene, un operaio 60enne di Comiso (nella foto con la scena della tragica morte bianca). Un altro collega 40enne, C.G., originario di Ragusa ma residente a Vittoria, ha per sua fortuna riportato solo lievi ferite. I due muratori stavano lavorando in una palazzina della zona, nell´ambito della riqualificazione e della manutenzione degli edifici per conto dello Iacp, quando all’improvviso, come accennato, all’altezza del terzo piano il sopraelevatore elettrico che stava salendo è uscito dai binari, sbalzandoli all´esterno e scaraventandoli nel vuoto. Mentre l´operaio più giovane ha avuto la prontezza di riflessi di aggrapparsi all´impalcatura, il 60enne è precipitato al suolo morendo sul colpo dopo il violento impatto da un altezza di circa 12 metri.

L´uomo ha sbattuto malamente la testa, come accertato anche dai soccorritori del 118. Una botta violenta che non gli ha concesso scampo. Il corpo di Carmelo Portabene, prima di essere consegnato ai familiari, è rimasto adagiato per qualche decina di minuti sul selciato, coperto da un plaid messo a disposizione da uno degli sconvolti residenti. L’altro operaio 40enne, come accennato, non è in pericolo di vita, avendo riportato lievi escoriazioni, ma è stato per precauzione trasportato all´ospedale «Maggiore» in stato di shock.

La polizia ha adesso denunciato il titolare del cantiere edile che lunedì era rimasto sconvolto dalla tragedia svoltasi praticamente sotto i suoi occhi, trovandosi nei luoghi mentre si consumava il dramma. Si dovranno accertare eventuali responsabilità in ordine alla effettiva sicurezza sul posto di lavoro e se il ribaltamento del sopraelevatore sia dovuto ad un guasto meccanico o ad un errore umano.

Cliccate sulla foto sotto di Giovanni Antoci per ingrandirla


Responsabilità
21/02/2015 | 10.46.19
Nicola

Come è possibile ? : che il sopra elevatore elettrico che stava salendo è uscito dai binari . Qualcuno sarà pure responsabile che paghi . . . !!!


Senza titolo
16/02/2015 | 14.36.16
Pippo Guastella

Abito in Toscana e tutti gli anni, fra luglio e agosto, passo le vacanze a Comiso, in contrada Giardinello. Carmelo Portabene era mio vicino di casa e amico. Non credo sia possibile avere un vicino migliore di lui. Mi mancherà.