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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 14:58 - Lettori online 622
MODICA - 06/02/2015
Cronache - Il secondo arresto per droga dei carabinieri in 24 ore

Passeggiava con addosso eroina pura: arrestato

Le manette sono scattate per il tunisino 26enne Khaled Sahlaoui Foto Corrierediragusa.it

Un secondo corriere della droga, stavolta eroina, è stato ammanettato dai carabinieri della compagnia di Modica a meno di 24 ore dall’arresto del marocchino che trasportava, nascosto tra mele e arance, un chilo e 200 grammi di hashish. Stavolta le manette sono scattate per il tunisino 26enne Khaled Sahlaoui, sorpreso dai militari con 100 grammi di eroina pura (foto) mentre passeggiava tranquillamente in centro storico. La sostanza stupefacente, avvolta in un involucro di nastro adesivo nero, era nascosta in una intercapedine ricavata artigianalmente nello schienale dello zaino portato in spalla dal tunisino, già noto per reati di droga e per questo motivo sottoposto a perquisizione personale, dalla quale è saltata fuori l’eroina purissima di certo destinata allo spaccio al minuto nel Modicano, dopo essere stata opportunamente tagliata. L’atteggiamento sospetto dello straniero, tenuto anche conto dell’orario e della zona, aveva attirato subito l’attenzione dei militari in servizio di controllo del territorio. Il giovane immigrato è stato dunque rinchiuso nel carcere di Ragusa per detenzione di droga ai fini dello spaccio.

IL PRECEDENTE ARRESTO DEL CORRIERE DELLA DROGA "FRUTTAROLO"
Era in possesso di un chilo e 200 grammi di hashish del valore di oltre 15 mila euro un marocchino 34enne arrestato dai carabinieri. Si Tratta di Ahmed ben Jalal, già noto per reati di droga. Lo stupefacente era nascosto in un capiente borsone assieme a della frutta per nasconderlo alla vista ed eludere eventuali controlli dei cani antidroga, ingannandone il fiuto. Ma i militari dell’arma hanno subito intuito che qualcosa non andava, anche per via del nervosismo tradito dal giovane marocchino. Il corriere della droga "fruttarolo" era stato notato dai carabinieri mentre si trovava a in piazza Falcone Borsellino, punto di arrivo di diverse linee di pullman che collegano le varie province della Sicilia. L’orario e la presenza in quel luogo da parte dello straniero hanno insospettito i militari, impegnati proprio in un servizio di contrasto all’attività di spaccio di stupefacenti.

La successiva perquisizione personale ha confermato i sospetti dei carabinieri, che, sotto profumate arance e mele hanno trovato pure tanti panetti di hashish che hanno «fruttato» (se ci passate il gioco di parole) al marocchino le manette per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini dello spaccio, come specificato dal comandante provinciale Sigismondo Fragassi e dal capitano della compagnia di Modica Edoardo Cetola, i quali hanno altresì evidenziato come prosegua senza sosta la lotta allo spaccio di stupefacente, soprattutto ai giovani. La droga è stata dunque posta sotto sequestro mentre l’uomo è stato rinchiuso nel carcere di Ragusa.