Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 563
MODICA - 04/02/2015
Cronache - Singolare episodio che poteva avere conseguenze peggiori

Un 37enne in overdose aggredisce medici che lo salvano!

G.I. era arrivato in ospedale già privo di sensi Foto Corrierediragusa.it

Un 37enne modicano in overdose è stato salvato in extremis al pronto soccorso dell´ospedale «Maggiore» di Modica (foto). Si tratta di G.I., che, secondo quanto accertato, si sarebbe sentito male dopo essersi iniettato nelle vene una dose di eroina tagliata male. Il dato singolare è che l’uomo, dopo essere stato rianimato, invece di ringraziare i medici per avergli di fatto salvato la vita, vi si è scagliato contro in preda ad una furia incontenibile, al punto da rendersi necessario il ricovero nel reparto di psichiatria del «Busacca» di Scicli. Pare che il 37enne non sia nuovo ad "esuberanze" del genere, essendo già stato sottoposto a cure psichiatriche anche per la sua condizione di tossicodipendente. L’uomo si è sentito male in casa sua, dopo la dose che poteva rivelarsi letale. Sono stati i familiari ad accorgersi in tempo della situazione e a chiamare i soccorsi.

Il modicano è stato quindi trasportato con l’ambulanza del 118 in ospedale, dove il personale del pronto soccorso ha subito somministrato il farmaco contro l’overdose. Il 37enne era arrivato in ospedale già privo di sensi. In questo caso i minuti si sono rivelati preziosi per salvare la vita al modicano, che, come accennato, in preda ai postumi del «trip», una volta riavutosi ha dato in escandescenza, inveendo contro i medici che lo avevano strappato alla morte.

Intanto si indaga per risalire al pusher da cui si è rifornito di eroina tagliata male il modicano, per scongiurare eventuali altri episodi analoghi che potrebbero non finire così bene. Preziose pare si siano rivelate le dichiarazioni dei parenti del 37enne e di quest’ultimo dopo essere stato sedato nell’ospedale sciclitano.


Abbiate Pietà! Non è lui.
04/02/2015 | 14.48.41
Razzi Giuli

Buon pomeriggio,...mi spiace che mettiate l´accento perbenista ("invece di ringraziare i medici per avergli di fatto salvato la vita"), in fondo è un paziente psichiatrico. Buon lavoro. Razzi Giuli