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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 17:16 - Lettori online 922
MODICA - 16/01/2015
Cronache - Un malvivente troppo sfacciato oppure decisamente stupido è stato denunciato

Truffatore cerca per complici i poliziotti!

Per l’uomo è scattata la denuncia per sostituzione di persona, interruzione di servizio di pubblica necessità, usurpazione di titoli e tentata truffa Foto Corrierediragusa.it

«Pronto, sono il questore Martinelli, mi serve subito una volante»: con questa frase pronunciata per telefono al 113 un truffatore, o troppo sfrontato oppure decisamente stupido, intendeva avvalersi della «complicità» dei poliziotti veri per mettere in atto un raggiro di diverse centinaia di euro ai danni di un distributore di carburanti di Modica. L’uomo, di origini campane, non era nuovo a reati del genere, avendo truffato decine di commercianti in tutta Italia spacciandosi per dirigente di polizia. Millantando credito, il truffatore si faceva ricaricare per migliaia di euro carte di credito prepagate e cellulari, ma, invece di tirare fuori i soldi dal portafogli, si accomiatava dalla vittima di turno pronunciando una frase poco rassicurante: «Passo dopo per saldare il conto, ora devo tornare di corsa in questura». Un modus operandi che non ha persuaso per niente il gestore di carburanti modicano, che, di conseguenza, non ha inteso assecondare la richiesta di ricaricare la carta di credito del «questore Martinelli», alias il truffatore, che, nel tentativo idiota di rendersi più credibile agli occhi del commerciante, e magari mettergli addosso pure un po’ di fifa, ha chiamato i poliziotti.

Evidentemente il truffatore non aveva messo in contro che gli agenti del commissariato di Modica, ricevendo una telefonata così singolare, avrebbero proceduto con i loro bravi controlli, scoprendo gli altarini. E così è stato. Per il «questore Martinelli» è dunque scattata una bella denuncia per sostituzione di persona, interruzione di servizio di pubblica necessità, usurpazione di titoli e tentata truffa.