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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 897
MODICA - 09/01/2015
Cronache - Ad agire sarebbero stati un paio di giovani malviventi, forse minorenni

"Assalto" al centro Tim di corso Umberto a Modica: rubati "Iphone 6" e tablet

Quanto accaduto intorno alle 3 della notte tra giovedì e venerdì è stato però «visto» dall’occhio elettronico di una telecamera di sicurezza di un esercizio commerciale che ha registrato tutto
Foto CorrierediRagusa.it

Hanno sfondato la vetrina del negozio «Tim» di corso Umberto (foto) portandosi via smartphone di ultima generazione, compresi il modello di punta Apple «Iphone 6», per un danno complessivo di oltre 8 mila euro, compreso il costo di riparazione della vetrina frantumata. Quanto accaduto intorno alle 3 della notte tra giovedì e venerdì è stato però «visto» dall’occhio elettronico di una telecamera di sicurezza di un esercizio commerciale che ha registrato tutto. Le immagini sono state acquisite dai carabinieri che le stanno visionando per risalire all’identità dei malviventi, che sarebbero un paio. Uno di loro ha scagliato una grossa pietra contro il vetro, infrangendolo. Dal largo foro i ladri hanno rubato i dispositivi hi-tech semplicemente infilando il braccio e facendo man bassa della merce, piuttosto costosa. Oltre ai telefonini sono stati rubati pure alcuni tablet. I ladri, che prima avevano tentato invano di infrangere l’altra vetrina che dà su via Arancitello, meno visibile dalla strada, si sono quindi dileguati senza nemmeno entrare nel negozio.

Non è passato troppo tempo dal furto prima che qualche passante nottambulo notasse la vetrina frantumata, chiamando il 112. I titolari del negozio di telefonia stanno in queste ore procedendo all’inventario completo della merce rubata da consegnare ai militari, ai quali è stata presentata denuncia contro ignoti. Pare comunque si tratti di ladri di giovane età, forse addirittura minorenni, con il volto parzialmente coperto dal cappuccio di una felpa e dal bavero del giubbotto.

Stupisce l’audacia sempre più evidente dei malviventi che non si curano di compiere furti del genere anche in pieno centro storico, con il rischio di essere scoperti. I militari stanno effettuando delle perquisizioni domiciliari a carico di persone sospette per recuperare la refurtiva ed inchiodare i ladri alle loro responsabilità. Per i ladri sarà comunque difficile «piazzare» i telefonini rubati dal momento che sono stati attivati i codici Imei per il blocco totale dei dispositivi.

E intanto della telesorveglianza annunciata continuano solo a fioccare nuove promesse dall’amministrazione comunale, mentre furti e rapine nei locali commerciali e nelle private abitazioni si susseguono ad un ritmo impressionante, quasi quotidiano.