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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 846
MODICA - 07/01/2015
Cronache - I ladri stavano svaligiando un’abitazione a pochi passi dalla sede del comune

Colpo in casa con sparatoria a Modica: 5 arresti

Quattro sono stati rinchiusi nel carcere di Ragusa, il ferito è piantonato in ospedale dove è stato operato Foto Corrierediragusa.it

Tentato colpo con inseguimento a piedi e sparatoria finale. Il mancato furto in una casa del centro storico da parte di un gruppo di malviventi è terminato con cinque arresti e il ferimento di uno dei ladri, colpito alla gamba sinistra dal colpo di pistola sparato da uno dei carabinieri per bloccarne la fuga. Due dei fuggitivi, di cui uno armato di coltello a serramanico, si erano scagliati contro i militari, colpendoli al volto e tentando di ferirli con un fendente. Nella colluttazione è quindi partito il colpo che centrato uno dei malviventi alla coscia sinistra. Tutto è successo tra le 3 e le 4 della notte tra martedì, festa dell’Epifania, e mercoledì, in via Giardina, nei pressi di palazzo San Domenico, sede del comune. Le manette sono scattate per Chiheb Fodha, Dakhil Majri, Lotfi Amara e Saddam Merjri, tutti tunisini di 35, 34, 29 e 23 anni (da sx nella foto con il luogo del fatto), e per il libico 34enne Mohamed Hassan el Hamadi, ovvero il ferito al momento piantonato in ospedale, dove si trova ricoverato. L’uomo ha riportato la frattura scomposta del femore sinistro causata dal proiettile esploso in maniera accidentale dal militare e che ha provocato un foro d’entrata e un’altro d’uscita alla gamba.

L’uomo, dopo le prime cure al pronto soccorso, dove non aveva voluto rilasciare le proprie generalità venendo quindi refertato come paziente ignoto, è stato sottoposto ad operazione chirurgica per la riduzione della frattura e quindi, come accennato, ricoverato in ortopedia al «Maggiore», con prognosi di un mese e piantonato dai militari. Gli altri quattro complici sono stati invece rinchiusi nel carcere di Ragusa per tentato furto aggravato e violenza e resistenza pubblico ufficiale. Come accennato, prima di essere scoperto, il quintetto stava tentando di intrufolarsi in un’abitazione dal balcone.

La mossa non è però sfuggita ad un residente che ha telefonato al 112. Dopo essersi visti scoperti, i malviventi hanno quindi abbandonato la refurtiva composta da servizi di piatti, quadri, argenteria varia e posate, già restituita al proprietario, tentando la fuga a piedi, ma sono stati bloccati dai militari che hanno pure rischiato le coltellate, rimanendo lievemente feriti. Gli arresti in flagranza forniscono una risposta concreta dei militari al dilagante fenomeno della microcriminalità, favorito dall’assenza di un adeguato sistema di telesorveglianza più volte annunciato ma mai realizzato dalla giunta comunale.

Questi arresti, peraltro di soggetti ben noti per reati del genere e per varie intemperanze, restituisce un po’ di serenità ai residenti. Negli scorsi giorni il centro storico è stato «territorio di caccia» dei ladri che hanno svaligiato tre locali commerciali. Anche al quartiere Sorda sono stati nell’ordine presi di mira un panificio di contrada Michelica, già oggetto di altri furti in passato, e un bar tabacchi ubicato nella zona del polo commerciale.


LIBERATECI!!!!!!
07/01/2015 | 22.27.24
Gianni

Qualcuno ci liberi da questa gentaccia!!! Rimandateli a casa loro, TUTTI!!!!!!!!!!!