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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:53 - Lettori online 835
MODICA - 24/12/2014
Cronache - L’uomo aveva violato gli obblighi imposti dalla sorveglianza speciale

Incendia il portone di casa a un modicano

La polizia lo ha inchiodato alle sue responsabilità grazie ad una bottiglia di plastica e dalla telecamera di sicurezza di un negozio Foto Corrierediragusa.it

Aveva scambiato Natale per Carnevale, quando ogni scherzo vale, e ne aveva combinato uno di cattivo gusto: dare fuoco al portone di casa di un modicano. Per questo aveva violato gli obblighi della sorveglianza speciale ai quali era sottoposto. Arrestato dalla polizia Riccardo Di Rosa (foto), originario di Catania ma da anni residente a Modica e già noto per i suoi numerosi precedenti penali per reati contro il patrimonio e la persona. Era stato l’inquilino dell’abitazione del centro storico presa di mira da Di Rosa a chiamare il 113, mentre le fiamme divampavano sull’uscio. Per fortuna non si sono registrati feriti e i danni sono stati limitati. La polizia, nel frattempo, sulla base della descrizione fatta dalla vittima, è risalita a Di Rosa, rintracciandolo nella sua abitazione dove è stata trovata pure una bottiglia in plastica uguale a quella rinvenuta nei pressi del portone incendiato.

L’azione intimidatoria a quanto pare è scaturita da vecchi rancori con la vittima. L’uomo, oltre che dalla bottiglia, è stato inchiodato alle proprie responsabilità pure dalle immagini di una telecamera di sicurezza di un esercizio commerciale di fronte all’abitazione di cui era stato incendiato il portone e che ha immortalato lo stesso Di Rosa con la famosa bottiglia in mano. E’ dunque scattato l’arresto per la violazione delle prescrizioni imposte dalla misura della sorveglianza speciale, oltre alla denuncia in stato di libertà per i reati di minaccia, danneggiamento a seguito di incendio e porto abusivo di un coltello di genere vietato, rinvenuto dai poliziotti addosso a Di Rosa, al quale sono stati concessi i domiciliari.