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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:29 - Lettori online 856
MODICA - 26/06/2008
Cronache - Ragusa - Il più grosso sequestro del genere mai operato

4.500 bombole in una porcilaia:
sequestrate 13 tonnellate di gpl

Denunciato a piede libero un modicano di 62 anni
Una bombola gpl stava per scoppiare a Vittoria
Foto Corrierediragusa.it

Una potenziale "Santabarbara" nascosta in una porcilaia. 13 tonnellate di Gpl (gas di petrolio liquefatto) distribuito su oltre 4mila 500 bombole per uso domestico ammassate in alcune stalle e, come accennato, addirittura una porcilaia di un complesso rurale ubicato nelle campagne del Modicano. Il deposito clandestino (nella foto) è stato scoperto dalla Guardia di finanza.

Si tratta, stando a quanto riferito dalle stesse Fiamme gialle, del più grosso sequestro del genere mai operato nella provincia iblea. I finanzieri hanno accertato la totale assenza di estintori e, quel che è peggio, del certificato di prevenzione incendi, che deve essere rilasciato per legge dai vigili del fuoco in riferimento a quantitativi di gpl superiori ai 500 chili. Inevitabile la denuncia a piede libero per il modicano P.O., 62 anni, titolare di una ditta individuale del settore trasporti. In pratica il denunciato, a carico del quale è in corso anche una verifica fiscale, trasportava le bombole e, se necessario, le consegnava a domicilio. Per P.O. è stato altresì ipotizzato il reato di ricettazione.

Un giro d’affari piuttosto redditizio per il modicano, considerato che il valore complessivo delle bombole gpl sequestrate, alcune delle quali vuote, si aggirava sui 160mila euro. Il materiale si trova adesso custodito in un deposito autorizzato. La Guardia di finanza ha così scongiurato una possibile tragedia che, prima del sequestro, era resa più concreta dalle alte temperature di questi giorni, che avrebbero potuto provocare lo scoppio di una o più bombole, assolutamente prive dei più elementari requisiti in materia di sicurezza e antincendio.

Decine di persone, tra quanti lavoravano nelle stalle e i residenti delle sparute abitazioni vicine, erano all’oscuro dell’alto rischio che avevano corso prima dell’intervento delle Fiamme gialle. Il modicano non avrebbe voluto rivelare i suoi canali illegali di approvvigionamento di gas gpl, né il nome di suoi eventuali «soci». In considerazione di ciò, le indagini proseguono per accertare eventuali responsabilità di terzi.



I POMPIERI HANNO SCONGIURATO LO SCOPPIO
DI UNA BOMBOLA GPL A VITTORIA
di Giuseppe La Lota


Se fosse esplosa la bombola del gas ci sarebbe stata una tragedia. Per fortuna il tempestivo intervento dei Vigili del fuoco ha limitato i danni, anche alla signora che occupava la casa di via Dell’Acate, civico 81, a Vittoria.

La signora di 81 anni è rimasta ustionata agli arti superiori e inferiori, è stata ricoverata in ospedale ma se la caverà. Sono stati momenti di grande difficoltà anche per i vigili del fuoco, che si sono dovuti dotare di mascherine per proteggersi dal fumo acre che si respirava nella casa. Secondo la prima ricostruzione dell’accaduto, pare che le fiamme siano state sprigionate dal un cattivo funzionamento della cucina, alimentata con bombola gpl, per fortuna non scoppiata.

Prima di questo intervento, i Vigili sono stati a Scoglitti dove presso il porto, mentre si svolgevano delle esercitazioni antincendio periodiche, che vengono fatte almeno due volte l’anno, andava a fuoco un peschereccio. Alle esercitazioni partecipavano anche i Vigili del Fuoco, per testare le capacità di risposta di tutte le componenti in caso di evento emergenziale.