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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 486
MODICA - 22/12/2014
Cronache - Il colpo compiuto verso le 3 della notte tra sabato e domenica in corso Umberto

Furto con scasso in osteria a Modica

Il lavoro degli inquirenti sarebbe stato facilitato dalla presenza di telecamere pubbliche di sicurezza esterne, la cui installazione è stata più volte sbandierata da questa amministrazione, ma mai realizzata Foto Corrierediragusa.it

Dopo aver divelto il cancelletto con un piede di porco e frantumato il vetro della porta d’ingresso della rinomata «Osteria dei sapori perduti» (foto) , due ladri tanto agili quanto veloci si sono diretti verso il registratore di cassa, se lo sono portato via a spalla e lo hanno lasciato nella vicina via Lanteri, a pochi passi dalla chiesa di San Giorgio, dopo averlo vuotato del contante: mille euro. Un buon colpo quello messo a segno intorno alle 3 della notte tra sabato e domenica in centro storico. Un furto con scasso audace, dal momento che è stato commesso in una zona centralissima della città e trafficata fino a tardi, ovvero corso Umberto I, a pochi passi dal teatro comunale Garibaldi. Stupisce come nessuno si sia accorto di nulla, dal momento che il locale è in posizione centrale e molto ben illuminato. I ladri pare fossero da tempo pronti al colpo, visto che hanno agito circa un’ora dopo la chiusura del ristorante, andando sul sicuro con il lauto incasso della serata di sabato, la più redditizia della settimana. Il titolare Muriana si era portato via alcuni assegni e un po’ di contante, lasciando il grosso nella cassa, per la fortuna dei due malviventi che, a parte il registratore, ritrovato come accennato in via Lanteri, non hanno toccato nulla.

Utili si riveleranno per gli investigatori le immagini delle telecamere di sicurezza interne del locale che hanno ripreso i due ladri in azione. Trattandosi però di apparecchi privi di infrarossi, le immagini risultano abbastanza scure e pertanto non si vede benissimo il volto dei due malviventi, che, comunque, appaiono snelli e piuttosto giovani. La vittima, che ha scoperto il furto domenica mattina, ha presentato denuncia contro ignoti.

Il lavoro degli inquirenti sarebbe stato facilitato dalla presenza di telecamere pubbliche di sicurezza esterne, la cui installazione è stata più volte sbandierata da questa amministrazione, ma mai realizzata. Tutto questo mentre l’ente di palazzo San Domenico paga la bella somma di mille 700 euro al mese all’Enel per la fornitura dell’energia elettrica agli impianti non ancora attivati e i consiglieri di maggioranza si riuniscono a Frigintini con i residenti e i commercianti allarmati dalla recente ondata di furti. Come dire: tra il dire e il fare c’è di mezzo... la giunta e i consiglieri di maggioranza.