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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 543
MODICA - 06/12/2014
Cronache - Un drammatico quanto grottesco episodio causato dalla pioggia

Bara con il defunto giù dalla scalinata di San Pietro

L’uomo se l’è cavata, per fortuna, con alcune contusioni e traumi non gravi, mentre la bara è stata ricomposta con qualche danno ma nulla più Foto Corrierediragusa.it

La bara col cadavere rotola giù per la scalinata della chiesa insieme allo «spaddaru». Una vicenda per certi versi drammatica ma anche grottesca, quella accaduta venerdì poco prima di mezzogiorno, al termine di un rito funebre celebrato nella Chiesa Madre di San Pietro di corso Umberto. Concluse le esequie, il prete ha accompagnato, seguito da parenti e conoscenti, il feretro fino all´esterno della cattedrale. I portatori hanno, quindi, proseguito la discesa lungo la sontuosa scalinata per raggiungere il carro funebre ma, ad un certo punto, «il diavolo ha voluto metterci lo zampino». Il cedimento di parte di un gradino, ma sicuramente anche la zona viscida per la pioggia, ha fatto perdere l´equilibrio ad uno degli incaricati per portare la bara che si trovava nella parte anteriore, il quale è precipitato lungo la scalinata. Stessa sorte è toccata al feretro, oramai incontrollato, «rincorso» dal personale dell´agenzia funeraria e da alcuni presenti mentre la gente assisteva incredula, molta con le mani tra i capelli.

L´uomo se l´è cavata, per fortuna, con alcune contusioni e traumi non gravi, mentre la bara è stata ricomposta con qualche danno ma nulla più. Poi, come programma, il corteo con la povera donna si è avviato verso il cimitero per la tumulazione dopo la tumultuosa mattinata.