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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:51 - Lettori online 977
MODICA - 26/11/2014
Cronache - Le due tragedie si sono verificate in altrettanti parti distinti e separati

Un neonato venuto alla luce morto e una bimba uscita cianotica dal grembo in meno di 24 ore al "Maggiore" di Modica: lite tra familiari e medici

Al momento nessuna denuncia sarebbe stata sporta alle forze dell’ordine, anche se non è improbabile che nelle prossime ore possa essere interessata la magistratura Foto Corrierediragusa.it

Un neonato venuto alla luce già morto e una bimba uscita cianotica dal grembo materno: sono i due episodi tragici verificatisi in meno di 24 ore nel reparto di ostetricia e ginecologia dell’ospedale «Maggiore» di Modica in altrettanti parti distinti e separati, con tanto di aggressione verbale, nel caso del decesso del piccolo, da parte dei disperati familiari ai medici. La morte del neonato si è verificata lunedì sera, quando il cuoricino del bambino ha smesso di battere nel ventre materno pochi minuti prima del parto. Erano da poco trascorse le 20.30 quando il neonato è venuto alla luce già privo di vita. Momenti di dolore sono stati vissuti in corsia e, ad un certo punto, le lacrime hanno lasciato il posto alla rabbia e alla disperazione. I familiari hanno aggredito verbalmente i medici e la situazione rischiava di degenerare in una vera e propria rissa. La calma è stata riportata in un secondo tempo dalle forze dell’ordine che hanno accertato i fatti. Il corpicino potrebbe essere sottoposto ad autopsia per accertare le reali cause del repentino decesso ed eventuali responsabilità dei medici e non solo.

Nel secondo caso, verificatosi martedì mattina, una neonata è venuta alla luce cianotica, e si è reso necessario l’immediato trasferimento in ambulanza all’unità di terapia intensiva neonatale Utin dell’ospedale «Maria Paternò Arezzo» di Ragusa, dove la piccola si trova ricoverata in prognosi riservata. Le sue condizioni sarebbero giudicate gravi. Pare che una indagine interna sia stata avviata dalla dirigenza sanitaria dell’ospedale, mentre al momento nessuna denuncia sarebbe stata sporta alle forze dell’ordine, anche se non è improbabile che nelle prossime ore possa essere interessata la magistratura.