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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:45 - Lettori online 759
MODICA - 16/10/2014
Cronache - L’appartamento era stato locato in nero alle lucciole da un insospettabile anziano modicano

Da sesso con squillo al salto dal balcone!

Quello di Modica è il primo postribolo scoperto e chiuso, perché le luci rosse si sono sempre concentrate a Ragusa, almeno finora Foto Corrierediragusa.it

Era ormai da parecchio tempo che in quello stabile si vociferava ci fossero le lucciole. La prassi del sesso a pagamento in quell’appartamento ubicato in una zona molto discreta della città era ormai diventata talmente consolidata per alcuni insospettabili clienti che quando si sono visti irrompere i poliziotti gli è quasi venuto un mezzo colpo. Per tutelare la loro «rispettabilità» di persone perbene alcuni degli affezionati clienti non hanno addirittura esitato a zompare in strada dal balcone al primo piano della palazzina, rischiando di rompersi l’osso del collo. Un autentico parapiglia si è quindi scatenato nella sonnacchiosa via San Giuliano, tra poliziotti che agguantavano i «fuggitivi» e residenti che ridacchiavano divertiti dalle finestre. Fatto sta che anche questa casa del piacere ospitata nella dimora di un insospettabile anziano modicano, in apparenza persona modello con l’aspetto del nonnino distinto, è stata chiusa dalla squadra mobile, oramai specializzatasi in questo genere di blitz, come dimostrato dagli importanti numeri collezionati in questo ambito dall’inizio dell’anno: 15 case del piacere chiuse e decine di prostitute e papponi denunciati.

Quello di Modica è il primo postribolo scoperto e chiuso, perché le luci rosse si sono sempre concentrate a Ragusa, almeno finora. Il proprietario dell’appartamento, come accennato un modicano in età dall’aspetto molto formale, ha dichiarato agli agenti di essere del tutto all’oscuro dell’intensa attività sessuale portata avanti da due procaci prostitute straniere, per le quali i clienti facevano la fila, salvo poi lanciarsi dal balcone all’arrivo dei poliziotti, passando di colpo dal sesso al salto nel vuoto. Ma il signore distinto percepiva ogni mese una lauta somma dalle squillo, alle quali peraltro l’appartamento era stato locato in nero. Difficile quindi che il modicano non si rendesse conto di quanto accadesse nel suo appartamento, anche per il viavai continuo di clienti. All’uomo saranno quindi inflitte pesanti sanzioni amministrative per aver omesso di registrare il contratto di locazione e, soprattutto, per non aver segnalato la presenza delle prostitute in piena attività alla questura di Ragusa. Queste ultime e i clienti «acrobati» sono stati convocati in questura assieme al proprietario dell’immobile a carico del quale, almeno per il momento, non dovrebbe scattare il contestuale reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

I poliziotti si erano presentati in borghese nello stabile, individuando subito i clienti che uscivano o erano in attesa di entrare nella casa del piacere attrezzata con tutti gli arnesi del mestiere: preservativi a chili, falli di gomma, vibratori, gel lubrificanti, unguenti afrodisiaci, fruste, cinghie e corpetti sado-maso. I prezzi delle prestazioni delle due lucciole, giunte da Siracusa, oscillavano dalle 40 alle 250 euro, a seconda delle fantasie dei clienti.