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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:23 - Lettori online 980
MODICA - 02/10/2014
Cronache - Il processo comincerà il prossimo 12 maggio

Villette abusive a Modica: 100 rinvii a giudizio

Secondo l’accusa, le villette sarebbero state realizzate in maniera difforme rispetto al progetto originario Foto Corrierediragusa.it

Sono complessivamente 100 i rinvii a giudizio decisi dal gup Giovanni Giampiccolo per il caso delle villette a schiera (foto), ritenute abusive, di contrada Rocciola Scrofani a Modica. Dovranno quindi comparire il prossimo 12 maggio dinanzi al giudice 95 imputati tra proprietari di immobili, direttori dei lavori, titolari di imprese edili e presidenti di cooperative edilizie per complessivi 95 imputati. Gli altri cinque rinvii a giudizio riguardano invece le altrettante cooperative edilizie delle villette, ovvero «Quasimodo», «Montale», «Trinacria», «Amicizia» e «America» intese come persone giuridiche. Sono contestati i reati di truffa aggravata in concorso, false dichiarazioni in atto pubblico, abusivismo edilizio e mutazione delle destinazioni d’uso degli immobili, limitatamente alle responsabilità di ciascun imputato. L’ammontare della somma che secondo gli inquirenti sarebbe indebitamente stata sottratta alla Regione, ente erogatrice dei finanziamenti per l’acquisto delle villette a mutuo agevolato, è di sette milioni e 600 mila euro. Tutto questo è stato a suo tempo segnalato dagli inquirenti alla Corte dei conti.

L’indagine della Guardia di Finanza scattò sulla base di un esposto anonimo, a quanto pare riconducibile ad un soggetto che non ottenne l’ammissione in una cooperativa. L’indagine portò in primo luogo alla contestazione del reato di truffa aggravata in concorso non solo ai danni della Regione Siciliana, ma anche del comune di Modica, nonché dell’Ircac (Istituto regionale per il credito alla cooperazione). Secondo l’accusa, le villette sarebbero state realizzate in maniera difforme rispetto al progetto originario.