Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:45 - Lettori online 754
MODICA - 19/09/2014
Cronache - Non si arresta l’escalation di violenza che da giorni imperversa nella zona

Tre denunce per le risse in centro storico a Modica

L’immigrato è stato pestato perbene, ma degli aggressori nessuna traccia all’arrivo degli agenti, avvisati da una telefonata in commissariato
Foto CorrierediRagusa.it

Tre giovani denunciati, due nordafricani e un modicano tutti già noti per veri reati, è il bilancio delle indagini della polizia sulle quattro risse verificatesi in meno di una settimana in corso Umberto, dinanzi alla chiesa del Carmine. Nell´ultima è rimasto ferito un tunisino (foto). Il giovane, sanguinante all’orecchio destro, era stato soccorso e portato via da una volante mercoledì sera. L’ennesimo episodio violento era accaduto di nuovo al quartiere San Paolo, ancora teatro di risse e pestaggi nell’ambito di una vera e propria faida tra tunisini e modicani. Pare che il giovane tunisino sia stato trovato dai poliziotti in stato di semi incoscienza e non avrebbe ricordato nulla del pestaggio.

Il tunisino era stato comunque pestato perbene, ma degli aggressori nessuna traccia all’arrivo degli agenti, avvisati da una telefonata in commissariato dopo le urla che si sono sentite nel quartiere e che avevano squarciato il silenzio di una serata fino a quel momento tranquilla. Il tunisino era stato portato al pronto soccorso del «Maggiore» per le cure del caso e successivamente dimesso e condotto in commissariato per raccogliere elementi utili alla ricostruzione dell’ennesima aggressione, la quarta in pochi giorni. Ora queste tre denunce che, si spera, servano da deterrente per arginare questa ondata di violenza.

Auto della polizia hanno pattugliato e pattuglieranno la zona compresa tra il quartiere San Paolo, la chiesa del Carmine e le piazze Campailla e Matteotti. I due gruppi contrapposti, ai quali il tunisino ferito risulterebbe estraneo, se le erano date di santa ragione giovedì con il ferimento di un modicano, al quale era stato rotto il naso. Botte pure sabato sera con l’uso addirittura di spranghe e coltelli e con il ferimento del cane di uno dei modicani.

Proprio i modicani, domenica scorsa, si erano recati in casa di uno dei tunisini al quartiere del Santissimo Salvatore, devastandogli la casa e scagliando delle pietre allo stesso tunisino che stava rientrando, senza immaginare di avere «ospiti». Infine la quarta aggressione, ultimo tassello, almeno per il momento, di una escalation di violenza che le forze dell’ordine hanno arginato con queste tre denunce.

Sulla scottante vicenda erano intervenuti i consiglieri Alessio Ruffino, Andrea Caruso e Tato Cavallino, invocando soluzioni immediate. Da palazzo San Domenico intanto hanno fatto sapere che a fine mese saranno installate una dozzina di videocamere del sistema di telesorveglianza a circuito chiuso.