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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 18:19 - Lettori online 731
MODICA - 13/09/2014
Cronache - Manette per i catanesi Francesco Filippini e Gaetano Arena, di 35 e 22 anni

Arresti lampo dei 2 scippatori di via S. Cuore a Modica

Lo scippo era stato subito dal 70enne G.B. operante nel settore avicolo Foto Corrierediragusa.it

Arresti lampo da parte dei carabinieri dei 2 malviventi che venerdì pomeriggio avevano scippato in via Sacro Cuore un imprenditore avicolo modicano 70enne, G.B., sottraendogli una valigetta con all´interno contante per 6mila euro e assegni e carte di credito per altri 45mila euro che l´uomo stava per depositare nella filiale della "Monte dei Paschi di Siena". Dopo un inseguimento in auto i militari hanno bloccato e arrestato i catanesi Francesco Filippini, 35 anni, e Gaetano Arena, di 22 (da sx nella foto). I due malviventi, a bordo di una "Fiat Punto" grigia, sono stati intercettati sulla statale 115, in direzione Rosolini, mentre tentavano di lasciare la provincia di Ragusa per proseguire verso Catania. Nel frattempo, in località Beneventano a Modica, i militari avevano ritrovato la valigetta semi rigida di cui i due malviventi si erano disfatti dopo aver messo il bottino in uno zaino, forse perché si sentivano braccati dalle forze dell’ordine. Francesco Filippini e Gaetano Arena sono stati rinchiusi nel carcere di Ragusa.

L´imprenditore si era visto strappare via da uno dei due malviventi a piedi la borsa da lavoro che stringeva in mano, con all’interno il ricavato di una intera settimana di lavoro. L’uomo stava difatti recandosi a piedi nella vicina filiale della «Monte dei paschi di Siena» per depositare il denaro, quando era stato avvicinato da dietro dal malvivente, che, dopo avergli scippato la borsa, aveva cominciato a correre per una cinquantina di metri, fino a quando non era saltato in sella ad uno scooter guidato da un complice e risultato rubato a Scicli.

Dopo un incidente autonomo che li aveva fatti sbalzare sull´asfalto, i due avevano abbandonato lo scooter ed erano saliti sulla "Fiat Punto" parcheggiata nei pressi e che si erano preparati per la fuga, ma la mossa non era sfuggita ad un militare in borghese che aveva avvisato i colleghi, i quali avevano intercettato l´auto in contrada Beneventano, dove i malviventi si erano liberati della borsa. Dopo un lungo inseguimento, la cattura. L´intero bottino è stato recuperato e restituito al proprietario.