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Mercoledì 21 Febbraio 2018 - Aggiornato alle 20:53
MODICA - 11/09/2014
Cronache - Scene da fiction e tanta apprensione in piazza Matteotti: le nostre immagini esclusive

VIDEO e FOTO - Botte e fuga a Modica

Gli aggressori se la sono cavata solo con una denuncia per lesioni personali aggravate in concorso Foto Corrierediragusa.it

Dal presunto tentativo di furto di un’auto sono scaturiti un 20enne modicano in ospedale col naso e il labbro spaccati e un dente rotto, tre giovani tunisini fermati e poi rilasciati dalla polizia e una caccia all’uomo da parte di un gruppo di modicani che avevano visto il loro amico picchiato a sangue sotto i loro occhi. Scene da fiction giovedì mattina in piazza Matteotti, in corso Umberto I, il salotto buono della città nel cuore del centro storico.

 


Tutto si è svolto in pochi attimi tra gli sbalorditi e intimoriti passanti, intorno a mezzogiorno, quando un terzetto di giovanissimi stranieri ha cominciato ad armeggiare su una “Fiat 500” parcheggiata in via Albanese, discutendo poi col modicano 20enne che aveva intuito il tentativo di furto. I tunisini avrebbero quindi afferrato per il collo il ragazzo, sbattendogli la faccia contro l’utilitaria e scagliandogli poi una pietra che ha prima colpito l’auto, frantumando il finestrino lato guida, carambolando poi sul volto del modicano. Gli amici del giovane hanno rincorso a piedi il gruppetto di aggressori che è fuggito a gambe levate lungo corso Umberto I, strattonando alcuni passanti e creando panico. Poi l’arrivo di una pattuglia di polizia che si trovava nei pressi per il normale giro di perlustrazione. I poliziotti hanno bloccato due fuggitivi in piazza Matteotti, rintracciando e fermando il terzo circa 20 minuti dopo. Il pestaggio del 20enne è stato violento, come testimoniato dalle vistose macchie di sangue sul marciapiede, ma i tre tunisini sono stati rilasciati nel tardo pomeriggio e se la sono cavata solo con una denuncia per lesioni personali aggravate in concorso per via delle testimonianze discordanti in base alle quali non è stato possibile confutare il tentativo di scasso dell’auto.

Sono stati comunque momenti di tensione poi sfociati in una pericolosa intolleranza razziale da parte degli amici del ragazzo picchiato, i quali hanno rivolto frasi minacciose agli stranieri rei, a loro dire, di rendere invivibile il quartiere San Paolo. Circa una settimana fa, difatti, lo stesso gruppetto avrebbe schiaffeggiato una ragazza e distrutto la vetrina di un bar. Il 20enne modicano è stato invece trasportato in ambulanza al “Maggiore” e poi dimesso con 25 giorni di prognosi.

Cliccate sulle foto sotto per ingrandirle