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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 876
MODICA - 11/09/2014
Cronache - Scene da fiction e tanta apprensione in piazza Matteotti: le nostre immagini esclusive

VIDEO e FOTO - Botte e fuga a Modica

Gli aggressori se la sono cavata solo con una denuncia per lesioni personali aggravate in concorso Foto Corrierediragusa.it

Dal presunto tentativo di furto di un’auto sono scaturiti un 20enne modicano in ospedale col naso e il labbro spaccati e un dente rotto, tre giovani tunisini fermati e poi rilasciati dalla polizia e una caccia all’uomo da parte di un gruppo di modicani che avevano visto il loro amico picchiato a sangue sotto i loro occhi. Scene da fiction giovedì mattina in piazza Matteotti, in corso Umberto I, il salotto buono della città nel cuore del centro storico.

 


Tutto si è svolto in pochi attimi tra gli sbalorditi e intimoriti passanti, intorno a mezzogiorno, quando un terzetto di giovanissimi stranieri ha cominciato ad armeggiare su una “Fiat 500” parcheggiata in via Albanese, discutendo poi col modicano 20enne che aveva intuito il tentativo di furto. I tunisini avrebbero quindi afferrato per il collo il ragazzo, sbattendogli la faccia contro l’utilitaria e scagliandogli poi una pietra che ha prima colpito l’auto, frantumando il finestrino lato guida, carambolando poi sul volto del modicano. Gli amici del giovane hanno rincorso a piedi il gruppetto di aggressori che è fuggito a gambe levate lungo corso Umberto I, strattonando alcuni passanti e creando panico. Poi l’arrivo di una pattuglia di polizia che si trovava nei pressi per il normale giro di perlustrazione. I poliziotti hanno bloccato due fuggitivi in piazza Matteotti, rintracciando e fermando il terzo circa 20 minuti dopo. Il pestaggio del 20enne è stato violento, come testimoniato dalle vistose macchie di sangue sul marciapiede, ma i tre tunisini sono stati rilasciati nel tardo pomeriggio e se la sono cavata solo con una denuncia per lesioni personali aggravate in concorso per via delle testimonianze discordanti in base alle quali non è stato possibile confutare il tentativo di scasso dell’auto.

Sono stati comunque momenti di tensione poi sfociati in una pericolosa intolleranza razziale da parte degli amici del ragazzo picchiato, i quali hanno rivolto frasi minacciose agli stranieri rei, a loro dire, di rendere invivibile il quartiere San Paolo. Circa una settimana fa, difatti, lo stesso gruppetto avrebbe schiaffeggiato una ragazza e distrutto la vetrina di un bar. Il 20enne modicano è stato invece trasportato in ambulanza al “Maggiore” e poi dimesso con 25 giorni di prognosi.

Cliccate sulle foto sotto per ingrandirle


altro che banane
12/09/2014 | 15.16.32
il criticone

Caro Gianni, hai perfettamente ragione. Noi italiani le banane, ormai da un bel pò , le prendiamo sempre in quel posto.


SEMPRE I SOLITI...
12/09/2014 | 13.47.24
Gianni

"Circa una settimana fa, difatti, lo stesso gruppetto avrebbe schiaffeggiato una ragazza e distrutto la vetrina di un bar"...."i tre tunisini sono stati rilasciati nel tardo pomeriggio e se la sono cavata solo con una denuncia per lesioni personali aggravate in concorso"...MA SIAMO FOLLI? CHE SI ASPETTA A RIMANDARLI A CASA LORO?
BENVENUTI NELLA REPUBBLICA DELLE BANANE!!


che schifo...
12/09/2014 | 11.18.05
gianni

caro sig.renzi, non pensa che una delle primissime riforme da fare sia quella del codice penale per fare in modo che i delinquenti finiscano subito in galera? quando la finiamo con queste vergognose denunce a piede libero? quando la finiamo con questo garantismo buonista? per quanto tempo ancora bisogna sopportare questo schifo?