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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 1068
MODICA - 05/09/2014
Cronache - Complessivamente 11 i medici dei 2 ospedali finiti nel registro degli indagati

Morte Carlos: 11 medici indagati

Erano stati i familiari a presentare un esposto ai carabinieri Foto Corrierediragusa.it

Anche i medici dell´ospedale "Cannizzaro" di Catania sono finiti tra gli 11 indagati, compresi alcuni infermieri, per la morte di Carlos Eduardo Aparicio (foto), il 30enne ecuadoregno da 15 anni residente a Modica e deceduto all´ospedale "Maggiore" lo scorso 31 agosto, dopo 12 giorni di ricovero nell´ospedale "Busacca" di Scicli e la precedente degenza nel nosocomio catanese. La procura ha quindi iscritto nel registro degli indagati sette medici dell´ospedale etneo dove all´uomo era stata diagnosticata una polinevrite acuta e per cui gli era stata data una cura specifica, e quattro del "Busacca" di Scicli, dove i medici parlarono di pancreatite, sospendendogli la cura datagli dai medici di Catania. Per la procura risultano quindi estranei ai fatti i medici dell´ospedale modicano dove il giovane è deceduto appena dieci ore dopo il ricovero nel reparto di rianimazione. Intanto è stata eseguita l´autopsia sul corpo del giovane, già restituito ai familiari per i funerali. Le risultanze dell´autopsia saranno rese note nei prossimi giorni.

Carlos Eduardo Aparicio era molto noto e benvoluto in città, dove da anni lavorava alle dipendenze di una ditta operante nel settore aeronautico. Erano stati i familiari a presentare un esposto ai carabinieri. Intanto sono stati celebrati i funerali in una chiesa evangelica a Modica alla presenza tra gli altri della giovanissima e addolorata moglie giunta dall´Ecuador.