Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 9:41 - Lettori online 1461
MODICA - 04/09/2014
Cronache - Ladri scatenati in città e nelle frazioni

Due furti in casa a Modica e Frigintini per 4 mila euro

Le vittime hanno sporto denuncia in commissariato Foto Corrierediragusa.it

C’è una ripresa della recrudescenza microcriminale nel territorio di Modica. In particolare sono svariati i furti su autovetture in sosta, consumati prevalentemente in ore notturne. Appartamenti e villette non sono immuni da questi atti delinquenziali. Gli ultimi due casi si sono registrati alle periferie di Frigintini, frazione agricola modicana, precisamente nella zona di Campanella, e della città. Nel primo caso, ignoti, approfittando dell’assenza dei proprietari che avevano preferito andare al mare, hanno forzato una finestra laterale e si sono introdotti all’interno di una villetta, dove hanno messo a soqquadro l’immobile alla ricerca di denaro e preziosi. La loro «pazienza» ha sortito l’esito che speravano visto che hanno trovato entrambe le cose. Hanno rubato, infatti, oltre duemila euro in banconote e oggetti di oro, gelosamente custoditi anche per il valore affettivo che rappresentavano, valutato in circa seimila euro. Non male per i malviventi. I proprietari hanno denunciato il furto con scasso agli agenti del Commissariato di Via Cornelia.

Un altro furto in abitazione è stato consumato alla periferia della città, in Contrada Piano Ceci. Anche in questo caso i malviventi hanno approfittato della momentanea assenza della famiglia proprietaria, si sono introdotti all’interno rovistando ovunque fino a quando non hanno trovato oggetti preziosi ma niente denaro. Valore oltre duemila euro. Si sono accontentati e, allora, hanno potuto allontanarsi tranquillamente. In entrambi i casi, sono stati gli stessi proprietari, al loro rientro, a scoprire le sgradite «visite». Le forze dell’ordine sono tornate ad intensificare i controlli ma la limitatezza di mezzi e personale rende difficile la presenza nelle molteplici zone. In alcuni casi i malviventi hanno dovuto desistere dal mettere a segno il colpo per l’attivazione dei sistemi d’allarme o per l’arrivo dei proprietari.

La polizia nei giorni scorsi aveva fermato quattro giovani, due modicani e altrettanti marocchini, successivamente rimessi in libertà, recuperando la refurtiva. In questo senso è stato emesso, in queste ore, il decreto di sequestro degli oggetti trovati(sequestro convalidato insieme alla perquisizione), mentre gli oggetti precedentemente rubati sono stati restituiti ai legittimi proprietari