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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 617
MODICA - 07/05/2014
Cronache - Indaga la Polizia per far luce sul disastro causato dai piromani

Incendiati 7 cassonetti a Modica: intimidazione?

Il titolare della ditta che gestisce la raccolta della spazzatura ha presentato denuncia in commissariato Foto Corrierediragusa.it

Vandali notturni scatenati in centro storico, forse per lanciare un «avvertimento» al titolare della ditta che si occupa dell’igiene ambientale: sei cassonetti e tre cestelli per la raccolta dei rifiuti sono stati difatti dati alle fiamme nella notte tra lunedì e martedì. E’ stata con buona probabilità la stessa banda di balordi ad agire indisturbata. Sono andati distrutti due cassonetti per la raccolta della differenziata in via Santa Elisabetta, nei pressi di corso Umberto I. I piromani hanno poi dato alle fiamme altri due cassonetti in via Iozzia, dietro la filiale della «Banca Agricola Popolare di Ragusa», sempre nei pressi del «salotto buono» della città. Gli incendiari hanno colpito pure in via San Domenico, una stradina che sbocca in piazza Principe di Napoli, dove ha sede il Municipio, dove sono stati dati alle fiamme tre cestelli. Altri tre cassonetti per la raccolta dei rifiuti solidi urbani sono stati distrutti in corso Mazzini. In quest’ultimo caso le fiamme minacciavano di estendersi alle auto parcheggiate nei pressi e alle case, per cui si è reso necessario l’intervento dei vigili del fuoco.

Tutti i cassonetti distrutti, del valore di circa 700 euro, sono di proprietà dell’impresa ecologica «Giorgio Puccia», che gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti in città. Il titolare ha presentato denuncia in commissariato. La Polizia ha dunque avviato le indagini per accertare se si tratti di mero vandalismo, oppure di un gesto mirato quale forma di ritorsione ai danni del denunciante.