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MODICA - 07/05/2014
Cronache - Sono stati "traditi" dall’auto lasciata di traverso in una stradina

Caccia vietata di istrice: denunciati 3 cacciatori

E’ stata la Polizia provinciale a scoprire tutto dopo la segnalazione dei residenti Foto Corrierediragusa.it

Lasciano l’auto di traverso in una stradina di campagna, impedendo il transito ai residenti, per andare a caccia di porcospino, istrice per la precisione, peraltro vietata in quanto specie di interesse comunitario protetta. Tre cacciatori di frodo, due di Modica e uno di Scicli, sono così finiti nei guai, dal momento che la Polizia provinciale li ha denunciati e multati. Si tratta di G.A., 51 anni, e F.D. di 32, entrambi di Modica e dello sciclitano F.V., 23 anni. Il fatto si è verificato in contrada Martorina – Lanzagallo, al confine tra i territori di Modica e Ispica, dove alcuni abitanti del luogo, impossibilitati a raggiungere le loro abitazioni a causa dell’auto dei cacciatori lasciata in mezzo alla strada, hanno chiamato la Polizia provinciale. Gli agenti non ci hanno messo molto a capire che si trattasse di cacciatori «fuorilegge»: nel portabagagli è stato difatti trovato un istrice scuoiato. Inoltre, nascosti sotto il sedile, c’erano pure un paio di piccoli bastoni tipo manganello utilizzati dai cacciatori per ammazzare l’istrice a furia di botte. Una pratica barbara, che, come accennato, è vietata.

Al loro ritorno, i cacciatori hanno trovato la Polizia provinciale ad attenderli. Non hanno potuto fare altro che ammettere le responsabilità, anche perché avevano con loro una coppia di cani utilizzati per stanare gli istrici.

Il porcospino, nonostante il divieto, viene cacciato per la sua carne, da alcuni ritenuta prelibata, ma stavolta risultata essere «indigesta» ai tre cacciatori, tutti denunciati. L’istrice scuoiato e i due manganelli sono invece stati posti sotto sequestro.