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MODICA - 03/05/2014
Cronache - Se non è allarme sociale, poco ci manca

Psicosi contagio migranti in bus scuole per gite a Modica

L’ipotesi era stata paventata dal consigliere comunale Michele Colombo Foto Corrierediragusa.it

Se non è allarme sociale, poco ci manca. L’ipotesi paventata dal consigliere comunale Michele Colombo sull’utilizzo costante degli autobus destinati al trasporto degli studenti delle scuole dell’obbligo pure per smistare i migranti che arrivano al porto di Pozzallo ha scatenato la preoccupazione di una sessantina di genitori. I sette casi di tubercolosi e il caso di aids conclamato con i ricoveri negli ospedali di Ragusa e Modica dei migranti contagiati inquietano, e in tanti si dicono pronti a protestare per tutelare la salute dei figli. Il sindaco Ignazio Abbate sgombera il campo da dubbi e assicura che i bus sono assolutamente sicuri per gli alunni sotto il profilo dell’igiene, come risulta ai dirigenti scolastici. Un dato confermato anche dal titolare della ditta di autobus finito nell’occhio del ciclone, Luigi Abbate, il quale assicura che «Gli autobus sono stati utilizzati solo in casi sporadici per il trasporto dei migranti, e poi regolarmente puliti e sterilizzati come da prassi. Rassicuro i genitori e le scuole – ha concludo Abbate – sulla sicurezza dei miei autobus dal punto di vista igienico e non solo, riservandomi di sporgere querela contro chi mette in giro voci false e tendenziose».

Di questi sviluppi prende atto il consigliere comunale Colombo, che aveva lanciato l’allarme: «Mi sono solo fatto portavoce delle legittime preoccupazioni di alcuni genitori – ha detto il consigliere – ma se sindaco e titolare della ditta rassicurano sulla vicenda, allora siamo tutti contenti e molto più tranquilli». La vicenda, dunque, sembra destinata a sgonfiarsi.