Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 480
MODICA - 25/05/2008
Cronache - Modica - In una casa diroccata di via Incatasciato

Incendio doloso in centro storico: sfiorata la tragedia

I vigili del fuoco hanno lavorato per oltre due ore Foto Corrierediragusa.it

Alte lingue di fuoco hanno rischiato di provocare una tragedia ieri mattina nel cuore del centro storico (nella foto). Un incendio doloso appiccato in uno dei tanti tuguri che abbruttiscono le altrimenti suggestive viuzze sottostanti Monserrato ha impegnato i vigili del fuoco per oltre due ore. Non è stato necessario far evacuare la zona, anche se c’è mancato poco.

La difficoltà maggiore per i pompieri è stata costituita dal denso fumo che rendeva ancora più complicato raggiungere il punto impervio in cui le fiamme divampavano, in un monolocale abbandonato di via Incatasciato, alla sommità di stretti scalini che si inerpicano per gli angusti vicoli. Il tubo è stato srotolato per metri e metri dalla camionetta parcheggiata all’ingresso di via Nazionale, poco distante dalla piazzetta di Santa Sofia, dove insiste l’omonima chiesetta sconsacrata.

L’opera del piromane è stata facilitata dal gran caldo di ieri, che ha fatto sfiorare i 30 gradi all’ombra. L’impressionante quantità di ciarpame bruciava come una gigantesca torcia. Il fuoco ha inghiottito vecchi materassi, carcasse d’elettrodomestici ed altri rottami, senza neanche bisogno di liquido infiammabile. Le fiamme, che hanno semidistrutto il già fatiscente monolocale, minacciavano di lambire gli altri tuguri e, quel che è peggio, le vicine case abitate in larga parte da immigrati. Ma alla fine i pompieri hanno circoscritto il rogo, domando le fiamme.

Sarebbe a questo punto auspicabile un incremento della vigilanza da parte delle forze dell’ordine, visto che l’intero quartiere è costellato da micro discariche abusive ammassate nei pressi di case abbandonate e a rischio crollo, addirittura prive di porte e ricettacolo di ratti, insetti e rifiuti vari. Anche vagabondi e tossicodipendenti spesso bivaccano in zona. Non è escluso che la mano incendiaria possa appartenere ad uno di loro.

Un vero peccato, se si considera che, opportunamente bonificata, la zona potrebbe costituire uno dei fiori all’occhiello di una città votata, più a parole che con i fatti, al turismo di qualità. Uno dei residenti ha dichiarato che da anni si chiede invano al comune di ripulire l’area. I vigili del fuoco hanno poi spento le fiamme che avevano avvolto alcuni cassonetti in contrada Quartarella e al quartiere Sacro Cuore.