Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:51 - Lettori online 259
MODICA - 18/04/2014
Cronache - La coppia di fratelli romeni svaligiava le case anche mentre gli inquilini dormivano

Rapinatori e ladri arrestati dalla Polizia a Modica

Tra il bottino recuperato c’erano smartphone, tablet, abiti e gioielli, compreso un bracciale femminile con l’effige di Sant’Agata, patrona di Catania
Foto CorrierediRagusa.it

Due romeni rapinatori e ladri minacciano con una pistola scacciacani un 52enne appena uscito di casa per costringerlo ad aprire la cassaforte, ma l’uomo riesce a chiudersi dentro dopo aver consegnato un marsupio con appena 10 euro. Mentre la polizia li sta già braccando, tentano un furto in un’abitazione di Modica Alta, facendosi però notare dai residenti, i quali indirizzano sulla giusta via gli agenti che trovano i due ladri nascosti sotto un tavolo. Quando li portano via, dal capannello di persone formatosi un cittadino che aveva subito un furto riconosce come suoi i vestiti indossati dai malviventi, inchiodandoli ulteriormente alle loro responsabilità. Non hanno avuto fortuna stavolta i fratelli Constantin e Florian Drogariu, di 32 e 19 anni, senza fissa dimora, diventati in poche settimane il terrore dei residenti delle zone periferiche, dove i ladri colpivano anche mentre gli inquilini dormivano, svaligiando le case in pochi minuti e senza fare il minimo rumore. Tra il bottino recuperato dalla Polizia, coordinata dal vice questore aggiunto Maria Antonietta Malandrino (foto), c’erano smartphone, tablet, abiti e gioielli, compreso un bracciale femminile con l’effige di Sant’Agata, patrona di Catania, di sicuro valore affettivo per la proprietaria che ne rientrerà in possesso.

I due fratelli romeni, autori di una tentata rapina e di tre furti in una sola notte, e di almeno altri 11 colpi prima d’essere arrestati, agivano con la complicità di un basista sulle cui tracce sono i poliziotti. I ladri avevano tentato di liberarsi della refurtiva appena rubata e contenuta in uno zaino, ma gli agenti si erano accorti di tutto. Sono stati recuperati pure la pistola scacciacani priva del tappo rosso, i guanti utilizzati per non lasciare impronte e due passamontagna "artigianali" per celare i volti. I malviventi agivano a macchia di leopardo: dalle contrade Gisirella e S. Antonio passando per il quartiere d’Oriente e finendo fino a Modica Alta, dove sono scattate le manette in flagranza per furto e rapina in concorso. I due fratelli romeni sono dunque stati rinchiusi nel carcere di Ragusa a disposizione dell’autorità giudiziaria.


SEMPRE I SOLITI.....
18/04/2014 | 13.40.53
Gianni

Che schifo, che gente di mxxxa! Speriamo che li tengano dentro per un bel po´ e poi, visto che sono senza fissa dimora, li rimandino nel loro paese d´origine.