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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 1067
MODICA - 15/04/2014
Cronache - Sviluppi sull’inquietante episodio verificatosi al quartiere del Salvatore. Indaga la Polizia

Autoerotismo del pedofilo davanti a bimbo di 4 anni

I testimoni hanno fornito una descrizione più o meno accurata ai poliziotti, che stanno cercando di mettere insieme un identikit che consenta di risalire all’identità del presunto pedofilo Foto Corrierediragusa.it

Si sarebbe anche spinto a compiere atti di autoerotismo in strada il motociclista di circa 50 anni presunto pedofilo che sabato scorso, di primo pomeriggio, ha tentato di adescare un bimbo di appena 4 anni che giocava a palla dinanzi alla porta di casa, in un vicolo nei pressi di via Rizzone, al quartiere del Santissimo Salvatore, in centro storico. E’ quanto emerge dagli interrogatori effettuati dalla Polizia ai testimoni che hanno assistito attoniti alla scena dai balconi di casa. Tra questi anche il padre del bambino, che, scendendo subito in strada mentre il piccolo piangeva, è però riuscito ad annotare solo parzialmente il numero di targa dello scooterone in sella al quale il presunto pedofilo è scappato, dopo essersi di nuovo abbottonato i pantaloni. Alla scena ha assistito incredula anche una residente, che, nonostante i suoi 87 anni, ha cominciato a gridare con vigore dal balcone quando il presunto pedofilo ha cominciato ad accarezzare il bambino, promettendogli regalie mentre si calava i pantaloni. Le urla dell’anziana e quelle dello stesso bimbo in lacrime hanno indotto ad una repentina ritirata l’uomo, notato pure da altri ragazzini che giocavano poco distante.

Tutti hanno fornito una descrizione più o meno accurata ai poliziotti, che stanno cercando di mettere insieme un identikit che consenta di risalire all’identità del presunto pedofilo, forse incensurato e comunque non nuovo a episodi del genere. Pare che il motociclista fosse stato visto aggirarsi in zona qualche giorno fa a bassa velocità, come se fosse in perlustrazione.

E’ questo il primo, presunto caso di pedofilia che si verifica a Modica dopo l’arresto, circa un mese fa, del 79enne professore modicano in pensione V.B., accusato di induzione alla prostituzione minorile per aver intrattenuto rapporti sessuali con due ragazzini romeni di 15 e 13 anni. Tutto questo con il consenso del padre delle piccole vittime, un 44enne pure lui finito in manette per sfruttamento della prostituzione minorile ed estorsione. L’uomo difatti pretendeva soldi e regali dal pedofilo per concedergli i suoi 2 figli minorenni.


Che scifo
15/04/2014 | 17.15.15
aaaaa

L´unico modo che abbiamo per proteggere i nostri fligli da questi esseri squallidi è solo pubblicando la loro foto con nome e cognome così tutti sappiamo da chi ci dobbiamo difendere.....