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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 18:19 - Lettori online 734
MODICA - 15/04/2014
Cronache - L’uomo era destinatario di mandato di arresto europeo

Domiciliari per il latitante romeno arrestato dalla Polizia

Gli agenti, coordinati dal vice questore aggiunto Maria Antonietta Malandrino, hanno intercettato il romeno nell’ambito dei un servizio di controllo nel centro storico Foto Corrierediragusa.it

Arresti domiciliari per il 22enne Robert Dan Bardai, latitante di nazionalità romena colpito da mandato di arresto europeo. La misura restrittiva è stata decisa nell´udienza di convalida dell´arresto dal Presidente della Corte di Appello di Catania Salvatore Costa. Il romeno è stato assistito dal suo difensore di fiducia, l´avvocato Carmelo Mirisciotti, il quale ha chiesto ed ottenuto per il suo assistito, con parere favorevole del Sostituto Procuratore Generale, gli arresti domiciliari. Il difensore non ha espresso il consenso alla richiesta di estradizione avanzata dalla Romania, per cui la questione di merito verrà discussa nell´apposita udienza già fissata a maggio da parte del Presidente della Corte di Appello.

L´avvocato Mirisciotti si riserva di consultare il fascicolo del procedimento non appena questo perverrà dal Ministero dell Giustizia di Roma e in quella sede esporrà la propria difesa, essendo intenzione del cittadino romeno espiare la pena in Italia, anche perchè al momento le accuse risultano essere generiche e non sufficientemente circostanziate.

Il 22enne era stato individuato e arrestato dalla polizia del commissariato di Modica. Gli agenti, coordinati dal vice questore aggiunto Maria Antonietta Malandrino, avevano intercettato il romeno nell’ambito dei un servizio di controllo nel centro storico di Modica. Il latitante, in compagnia di un altro connazionale, tentava di avvinare degli anziani in piazza Matteotti, verosimilmente per truffarli. Un atteggiamento sospetto che non era sfuggito ai poliziotti, i quali avevano subito proceduto agli accertamenti, scoprendo gli altarini. Un breve appostamento e i contestuali controlli al terminale avevano consentito di ai poliziotti di intuire subito che qualcosa non quadrava. I due romeni erano successivamente saliti su una «Fiat Punto» bianca, con altri connazionali, dirigendosi verso il quartiere Sorda, seguiti in maniera discreta dalla polizia. L’auto era stata quindi bloccata in via Sacro Cuore.

Tra i quattro romeni a bordo, due uomini e altrettante donne, tutti di giovane età, vi era pure il ricercato, che, dalla banca dati Schengen, risultava destinatario di un mandato di arresto europeo per scontare una pena di un anno e 3 mesi per furto e reati contro l’ordine pubblico commessi dal giovane in Romania.