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MODICA - 09/04/2014
Cronache - Denunciati dalla Polizia 11 minorenni tra i 16 e i 17 anni autori di raid vandalici

Spaccano tutto: presi dalla Polizia

Sono di buona famiglia e utenti del social network, dove avevano postato le foto delle loro bravate Foto Corrierediragusa.it

Giovani modicani di buona famiglia, 11 in tutto, tra i 16 e i 17 anni annoiati dall’agiatezza e alla ricerca del «brivido del proibito» spaccano tutto in due villette di contrada Margi, zona Mauto, a Modica Alta. Per vantarsi degli atti di vandalismo, i minorenni del «branco» postano addirittura le foto delle case devastate su Facebook. Un azzardo, non si capisce bene se dettato dall’arroganza oppure dalla stupidità, costato al gruppo stile «Arancia meccanica» la denuncia per danneggiamento aggravato in concorso. Alcuni dei giovinastri dovranno altresì rispondere del furto di un’ascia da una delle abitazioni devastate e con la quale hanno spaccato mobili, porte, finestre, sanitari, pareti, tegole del tetto e quant’altro gli si parasse sotto gli occhi con una furia distruttrice degna di un bulldozer. Dopo il «lavoraccio», i giovani si erano pure concessi il lusso, a mo’ di sfregio, di mangiare e bere nelle case distrutte.

Lo «spettacolo» che si era presentato agli occhi degli sbalorditi proprietari delle due villette al rientro a casa era simile ai danni provocati da un ciclone. Le denunce in commissariato hanno però portato i frutti sperati: a distanza di poco più di due settimane dai fatti, i vandali sono stati identificati grazie anche all’incauta pubblicazione delle foto, da parte di alcuni di loro, sul popolare social network. Le indagini coordinate dal dirigente Maria Antonietta Malandrino si sono quindi svolte in parallelo anche in rete, con l’identificazione degli amici in comune ai titolari dei profili Facebook dov’erano state postate le foto degli atti vandalici.

Una terza villetta della zona era stata in un secondo tempo semi distrutta come le altre due, ma in quest’ultimo caso manca la certezza che sia stato lo stesso gruppo il responsabile del gesto vandalico.