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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 606
MODICA - 19/03/2014
Cronache - Il ragazzino, che ha battuto la nuca sul pavimento, ha riportato trauma cranico cervicale

Alunno aggredito: denuncia ai Carabinieri

Lo studente per il momento sta a casa per riprendersi dal trauma
Foto CorrierediRagusa.it

Come da noi anticipato, è sfociata in una denuncia ai Carabinieri l´aggressione ad un alunno di prima media da parte dei suoi compagni a scuola. La denuncia è stata presentata dalla madre del ragazzino provocato e spintonato da altri due suoi coetanei. Intanto saranno convocati sabato mattina dal dirigente scolastico del plesso «De Amicis» (foto), ovvero la scuola dove si è verificato il fatto, i genitori degli alunni che lunedì scorso in aula hanno spintonato il loro coetaneo A.G., 11 anni, modicano, facendolo cadere per terra alla presenza di una docente. Il ragazzino, che ha battuto la nuca sul pavimento perdendo conoscenza per qualche minuto, ha riportato trauma cranico cervicale con la prescrizione medica di portare il «collare» per otto giorni. Intanto la madre della giovane vittima ha ricevuto una telefonata di rassicurazione da parte del preside, che si trova al momento fuori sede. Al suo rientro sarà quindi convocato il consiglio di classe per decidere gli eventuali provvedimenti della scuola a carico dei due alunni, che, a quanto pare, avrebbero agito su richiesta di un altro coetaneo del ragazzino aggredito, ritenuto «colpevole» di una performance migliore in un esercizio di educazione fisica, dal quale l’antagonista sarebbe uscito «umiliato».

Già in precedenza, anche in riferimento a questa circostanza, altri due alunni 14enni di terza media avevano importunato il giovane, fuori dalla scuola, rivolgendogli frasi sgradevoli. A questo proposito il preside aveva già richiamato i due studenti all’ordine. Lunedì scorso, invece, gli spintoni degli altri due compagni di classe, con la conseguente caduta di spalle del ragazzino, che ha battuto la testa. La botta è stata per fortuna attutita dallo zaino indossato dall’11enne, altrimenti le conseguenze sarebbero potute essere ben più gravi. Proprio alla luce di ciò la madre del ragazzino aggredito ha, come accennato, sporto denuncia ai Carabinieri. Il giovane per il momento resta a casa per riprendersi dal trauma.

Intanto dalla scuola, dove ci siamo recati personalmente, preferiscono non parlare di «bullismo» in riferimento allo spiacevole episodio. C´è da chiedersi però come possa essere altrimenti classificato un episodio del genere, dove un alunno tranquillo viene provocato, prima verbalmente, e poi addirittura con le mani, da altri suoi compagni. Purtroppo non si tratta di casi isolati, e non solo alla «De Amicis», dal momento che nelle ultime settimane almeno un paio di coppie di genitori hanno dovuto spostare da una scuola ad un’altra i propri figli, presi di mira da altri compagni, per così dire, più «autoritari».