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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:35 - Lettori online 752
MODICA - 14/03/2014
Cronache - Sono i provvedimenti del gip di Catania, competente per la tipologia di reati

Prostituzione minorile: nuovi guai per ex docente pedofilo

Si tratta del professore in pensione di 79 anni, V.B., arrestato circa un mese fa dalla polizia con la pesante accusa di abusi sessuali su minorenni, e del padre di uno dei questi, il romeno L.P.G., 44 anni, anche lui finito in manette perchè, di fatto, faceva prostituire i figli di 15 e 13 anni Foto Corrierediragusa.it

Altre due ordinanze di custodia cautelare per induzione alla prostituzione e sfruttamento della prostituzione minorile, come previsto dall’articolo 600 bis comma 1 e 2 del codice penale. Sono i provvedimenti del gip di Catania, competente per la tipologia di reati, decisi su richiesta della procura distrettuale etnea a carico dell’insospettabile professore in pensione di 79 anni, V.B., arrestato circa un mese fa dalla polizia con la pesante accusa di abusi sessuali su minorenni, e del padre di uno dei questi, il romeno L.P.G., 44 anni, anche lui finito in manette perchè, di fatto, faceva prostituire i figli di 15 e 13 anni dietro compenso in denaro o altre regalie per i favori sessuali. Il quadro probatorio a carico dei due si è aggravato per quanto emerso dalle indagini portate avanti dalla polizia di Modica, diretta dal vice questore aggiunto Maria Antonietta Malandrino, anche dopo gli arresti. Da qui l’emissione delle due nuove ordinanze di custodia cautelare.

Il professore in pensione, che si era avvalso della facoltà di non rispondere, facendo quindi scena muta nell’interrogatorio di garanzia dinanzi al magistrato, resta ai domiciliari in una casa di riposo a Modica, mentre il romeno, che aveva parzialmente chiarito la propria posizione in merito alla squallida vicenda, è stato trasferito dal carcere di Ragusa a quello di Enna. V.B. era stato ammanettato in flagranza mentre abusava in un cortile davanti ad una scuola di Modica Alta in pieno giorno del 15enne figlio del romeno, che era stato a sua volta arrestato per aver estorto denaro al pedofilo. Dalle successive indagini è emerso che il pensionato abusava da almeno un anno non solo del 15enne, ma anche del fratellino di 13 anni. I due minorenni, stando ai delicati colloqui intercorsi con gli assistenti sociali, sarebbero risultati essere parzialmente consenzienti nei rapporti sessuali col pedofilo, a fronte delle regalie di quest’ultimo, ovvero Iphone, Xbox 360 e contante.

Intanto il dirigente del commissariato di Modica Maria Antonietta Malandrino (nella foto con il questore Giuseppe Gammino) tiene a precisare che «Continua incessantemente il lavoro della Polizia a tutela dei minori, sempre più spesso soggetti più deboli di questa società, ai quali va garantita una crescita al riparo da pericoli con la collaborazione della società civile che ha l’obbligo morale di segnalare ogni reato in loro danno».