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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 741
MODICA - 10/03/2014
Cronache - L’ennesimo episodio segnalato nei pressi del Cpa del porto di Pozzallo

Donna accerchiata da migranti. Individuati

"Ci interroghiamo sul perché non si faccia nulla per prevenire questi gravi episodi", dichiara Giovanni Cicciarella, segretario provinciale Foto Corrierediragusa.it

Attimi di paura la scorsa settimana per una giovane donna di Scicli mentre percorreva con la propria autovettura la Pozzallo-Marina di Modica, nei pressi dello svincolo per Maganuco. La donna è stata accerchiata da un gruppo di migranti, verosimilmente ospiti del centro di prima accoglienza del porto. All´interno dell´abitacolo dell´autovettura vi erano la donna assieme ai propri genitori. Pare fossero circa venti i migranti che hanno arrestato la corsa della donna, secondo quanto riferito dalla stessa e denunciato presso gli uffici dei carabinieri di Scicli. Dal racconto della stessa, sembra che i migranti siano saliti sulla carrozzeria dell´auto e abbiano tentato di aprire la portiera dell´automobile, senza riuscirvi. Dalla denuncia presentata, pare che i migranti abbiano preso a pugni gli sportelli dell´automobile. Solo dopo qualche minuto, la donna è riuscita ad riavviare il motore dell´automobile e a lasciare il posto. I danni alla carrozzeria sono ben visibili e ammontano a diverse centinaia di euro. «Io e i miei familiari siamo ancora sotto shock», ha riferito la signora alle forze dell´ordine. I Carabinieri hanno già individuato ed identificato gli aggressori, a carico dei quali scatterà nelle prossime ore la denuncia, dopo le formalità di rito. Pare siano tutti ospiti del Cpa del porto.

Dentro il centro di prima accoglienza vi sono ancora una trentina di migranti, e sono facenti parte dell´ultimo sbarco verificatosi a Pozzallo a fine febbraio. La scorsa estate sono stati diversi i casi di intolleranza manifestati dai migranti rinchiusi dentro la struttura del porto. Casi di intolleranza che hanno arrecato seri danni al patrimonio urbano della città e parecchi mugugni alla collettività locale. Non è escluso che, già domani, gli ultimi rimasti all´interno della struttura portuale possano lasciare definitivamente la città di Pozzallo.

FORZA NUOVA: «TUTTO QUESTO NON E’ PIU’ TOLLERABILE
Forza Nuova interviene sulla vicenda con una nota: «Stavolta – si legge – per assistere nuovamente ad episodi del genere non abbiamo dovuto aspettare che il centro di primo soccorso si riempisse e divenisse ingestibile come l’estate scorsa, quando l’intera cittadina rivierasca fu oggetto di prepotenze di ogni genere da parte degli ospiti del Cpa. Nonostante si sia raggiunta ormai una discreta esperienza in materia, ci interroghiamo sul perché non si faccia nulla per prevenire questi gravi episodi», dichiara Giovanni Cicciarella, segretario provinciale di Forza Nuova. «Abbiamo più volte avvisato le istituzioni e la comunità sui rischi che comporta l’attuale atteggiamento assunto nei confronti dell’immigrazione. Rimanere assoggettati ai piani di un’Europa matrigna , tanto presente in materia di imposizioni quanto assente in materia di cooperazione,che ci impone di trasformare un fenomeno umano in business, è un errore che, senza voler allarmare nessuno, stiamo già cominciando a scontare. A breve – conclude Cicciarella – riprenderemo in tutta la provincia,le attività di sensibilizzazione sul tema immigrazione e non si escludono azioni eclatanti.»