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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 466
MODICA - 23/02/2014
Cronache - Pena di 4 anni e 4 mesi

Accoltellò un connazionale: condannato tunisino

L’aggressore sconterà la pena ai domiciliari Foto Corrierediragusa.it

Derubricazione del reato di tentato omicidio in lesioni personali gravi e condanna a quattro anni e quattro mesi di carcere rispetto agli otto anni richiesti dalla pubblica accusa. Si è chiuso in questi termini il processo a carico del tunisino Grami Whalid, difeso dagli avvocati Enrico Platania e Serena Cilia, che, oltre ad aver ottenuto la derubricazione del reato, hanno altresì fatto cadere le aggravanti costituite dai futili motivi. L’imputato, lo scorso maggio, pugnalò un connazionale al petto a tarda sera in contrada Torre di Mezzo, territorio di Santa Croce Camerina, al culmine di una furibonda lite. La vittima, dopo un primo ricovero in ospedale, fu trasportato d’urgenza in elisoccorso a Messina dove stette in coma per oltre un mese a causa dell’aggravarsi delle condizioni cliniche dovute al parziale perforamento di un polmone.

Il tunisino poi uscì dal coma e se la cavò. L’aggressore sconterà invece la pena ai domiciliari.