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MODICA - 23/02/2014
Cronache - Il primo resta ai domiciliari in una casa di riposo, il secondo resta in carcere a Ragusa

Arresto convalidato per il docente in pensione pedofilo

Stando alle indagini, pare che il 15enne fosse parzialmente consenziente nei rapporti sessuali, mentre il padre ricattava il pedofilo Foto Corrierediragusa.it

Arresto convalidato e contestuale mantenimento dei domiciliari in una casa di riposo di Modica per l’insospettabile professore in pensione di 79 anni, V.B., arrestato martedì scorso dalla polizia (foto) con la pesante accusa di abusi sessuali su minorenni, due dei quali con il consenso dei genitori, che facevano di fatto prostituire i figli dietro compenso in denaro o altre regalie per i favori sessuali. L’uomo si è avvalso della facoltà di non rispondere, facendo quindi scena muta nell’interrogatorio di garanzia dinanzi al magistrato. V.B. era stato ammanettato in flagranza mentre abusava di un 15enne, il cui padre, L.P.G, 44 anni, romeno, era stato a sua volta arrestato per aver estorto denaro al pedofilo. A questo proposito è stato convalidato pure l’arresto del romeno, che resta rinchiuso nel carcere di Ragusa. Dinanzi al magistrato il 44enne avrebbe parzialmente chiarito la propria posizione in merito alla squallida vicenda, che gli è valsa l’accusa di estorsione ai danni del pedofilo che abusava dei figli di 15 e 13 anni. Tornando a V.B., una perizia psichiatrica è stata chiesta dal difensore di fiducia, l’avvocato Giovanni Favaccio, che intende accertare se il proprio cliente sia in grado di intendere e di volere e quindi nelle condizioni di poter sostenere il processo penale a suo carico. Sempre l’avvocato Favaccio sta valutando l’opportunità di avanzare al magistrato la richiesta di revoca dei domiciliari.

L’anziano si trovava già da tempo in amministrazione controllata su decisione dei familiari, che, avendo subodorato qualcosa di strano, avevano nominato un tutore che amministrava le sostanze del professore in pensione. Proprio la figlia aveva collaborato fattivamente con le forze dell’ordine nell’ambito delle complesse e delicate indagini. Gli assistenti sociali hanno invece nel frattempo sentito i due minori, che si trovano ospiti nell’istituto delle suore al quartiere d’Oriente. Stando alle indagini, pare che il 15enne fosse parzialmente consenziente nei rapporti sessuali col pedofilo, a fronte delle regalie di quest’ultimo, ovvero Iphone, Xbox 360 e contante.