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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 732
MODICA - 23/02/2014
Cronache - Si tratta del 48enne originario di Rosolini Giuseppe Di Mauro

Libero il picchiatore di vigili con lucchetto

I vigili urbani e i poliziotti intervenuti a supporto avevano dovuto faticare non poco prima di poter ammanettare il 48enne
Foto CorrierediRagusa.it

E’ tornato in libertà il 48enne originario di Rosolini ma da anni residente a Modica, destinatario di uno sfratto e arrestato la scorsa settimana per aver dato addosso a colpi di lucchetto contro l’agente di polizia locale incaricato dello sgombero dell’immobile su decisione del sindaco. Giuseppe Di Mauro, sottoposto ai domiciliari in una casa di cura di Modica, è tornato libero su decisione del magistrato, alla luce del grave deficit intellettivo che era peraltro stato alla base della decisione del primo cittadino di sfrattarlo da casa sua. L’uomo, difatti, oltre a non essere in grado di sapersi gestire in maniera autonoma, avrebbe talvolta rappresentato un pericolo per i vicini, alla luce del suo caratterino, che, non a caso, lo aveva portato ad aggredire il vigile urbano a colpi di lucchetto in faccia, spedendolo in ospedale con dieci giorni di prognosi. Le manette erano difatti scattate per lesioni personali, violenza e resistenza a pubblico ufficiale. L’uomo, comunque, non potrà più far rientro nella propria abitazione, in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto e del processo per direttissima della prossima settimana.

I vigili urbani si erano recati in casa dell’uomo per ben due volte in poche ore per convincerlo ad andare via con le buone. Proprio quando sembrava essersi persuaso, mostrando una calma apparente, Di Mauro aveva invece cominciato all’improvviso a dare di matto. I vigili urbani e i poliziotti intervenuti a supporto avevano dovuto faticare non poco prima di poter ammanettare il 48enne.