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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 1175
MODICA - 19/02/2014
Cronache - Al pensionato V.B., 79 anni, sono stati concessi i domiciliari in una casa di riposo

VIDEO - Arrestato professore in pensione pedofilo

Il genitore snaturato, romeno di 44 anni, è stato rinchiuso in carcere per estorsione
Foto CorrierediRagusa.it

Un insospettabile professore in pensione di 79 anni, V.B., abusava a Modica di minorenni, due dei quali con il consenso dei genitori, che facevano di fatto prostituire i figli dietro compenso in denaro o altre regali per i favori sessuali. L’uomo è stato arrestato in flagranza mentre abusava di un 15enne, il cui padre, L.P.G, 44 anni, romeno, è stato ammanettato per aver estorto denaro al pedofilo.




L´ORCO CHE NON TI ASPETTI
Dietro il rassicurante aspetto di un professore in pensione si celava quindi un orco che sfogava i propri istinti sui bambini. Il 79enne è stato arrestato in flagranza mentre stava compiendo atti sessuali in pieno giorno con un minorenne romeno di 15 anni nel cortile di una scuola media di Modica Alta.

IL PADRE CHE RICATTAVA IL PEDOFILO INVECE DI DIFENDERE IL FIGLIO
Tutto questo con il consenso del genitore 44enne, che, invece di preservare il figlio, aveva ricattato il pedofilo, estorcendogli denaro. In caso contrario il romeno avrebbe divulgato le foto compromettenti su Facebook, consegnandole al contempo alla polizia. Un risvolto scioccante della già squallida vicenda che ha portato all’arresto dei due uomini.

LE FASI DELLE INDAGINI
La polizia ha trovato parecchio materiale pornografico e addirittura foto di bambini deceduti in casa del professore in pensione, già assessore e consigliere comunale di Modica. L’uomo fotografava minorenni che giocavano per strada o all’uscita da scuola. Sono state le segnalazioni dei preoccupati genitori, anche anonime, a far scattare le indagini a carico dell’uomo, quasi sempre circondato da bambini dei quali si accattivava la fiducia comprandogli gelati e caramelle, ma anche donando loro soldi e altre regalie piuttosto costose. Le intercettazioni telefoniche e i pedinamenti hanno consentito di sorprendere in flagranza il pedofilo con il 15enne. Anche il fratellino di 13 anni è stato vittima di abusi nel recente passato. Pare che i due fratelli fossero in parte consenzienti perchè ricevevano in cambio di sesso dall´anziano pedofilo regali vari o contante.

IL "PATTO SCELLERATO" TRA IL PEDOFILO E IL GENITORE DELLA VITTIMA
Tra i genitori dei due ragazzini e il pensionato era da tempo in essere un accordo tacito di favori sessuali con i figli dietro versamento di circa 2mila euro. Il 79enne aveva pure comprato al padre dei due minorenni un’automobile e diversi telefonini, computer e tablet, pagandogli pure l’affitto della casa dove risiedeva con la famiglia. Le difficoltà economiche del pedofilo impossibilitato a soddisfare ulteriori richieste, avevano poi indotto il romeno ad estorcergli denaro. Quest’ultimo è stato rinchiuso nel carcere di Ragusa per estorsione, mentre al pedofilo 79enne sono stati concessi i domiciliari in una casa di riposo del comprensorio modicano. I due fratelli di 15 e 13 anni sono invece stati per il momento affidati ad una casa famiglia. Le fasi delle indagini sono state illustrate in Questura a Ragusa dal questore Giuseppe Gammino e dal vice questore aggiunto Maria Antonietta Malandrino, dirigente del commissariato di Modica che ha seguito di persona la complessa vicenda.

DON DI NOTO SI COSTITUIRA´ PARTE CIVILE NEL PROCESSO PENALE
Sulla squallida vicenda prende intanto posizione don Fortunato Di Noto, da sempre attento a queste vicende grazie alla preziosa opera dell’associazione “Meter”, con la quale il sacerdote intende costituirsi parte civile nel prossimo procedimento penale. “La pedofilia – dice don Di Noto – risulta sempre una delle forme di abuso più devastanti per un bambino. Pensare che possa essere un padre ad indurre alla prostituzione il figlio con un altro adulto, peraltro professore in pensione, e quindi educatore, aggrava sempre di più la indifendibile posizione degli adulti. La vigilanza accompagnata dall´informazione e formazione – conclude don Di Noto – sono il percorso vincente per frenare questa piaga sommersa, silenziosa e devastante per i bambini che cadono nella trappola dello sfruttamento”.


Nelle foto sotto (cliccateci sopra per ingrandirle) da dx l´arresto del professore in pensione pedofilo, l´arresto del genitore del 15enne abusato che ricattava il pedofilo e, in conferenza stampa, il questore di Ragusa Giuseppe Gammino e il vice questore aggiunto Maria Antonietta Malandrino

 

L´arresto del professore in pensione pedofilo L´arresto del genitore del 15enne che ricattava il pedofilo Il questore Giuseppe Gammino e la dirigente del commissariato di Modica Maria Antonietta Malandrino