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MODICA - 14/02/2014
Cronache - Sono dovuti intervenire i Carabinieri chiamati dai parenti della 84enne

Tac guasta, anziana in barella per 12 ore

Anche i posti in reparto erano esauriti ed i familiari si sono dovuti dare da fare Foto Corrierediragusa.it

La Tac non funziona ed una donna resta in corsia per dodici ore. Succede al Pronto soccorso del "Maggiore" (nella foto) dove sono dovuti intervenire i carabinieri, chiamati dai parenti dell´anziana donna che era stata portata dai figli in ospedale per un sospetto attacco cardiaco.

L´84enne era stata accompagnata al Maggiore su consiglio del medico di famiglia che aveva notato qualche anomalia nello stato di salute della donna. Qui è cominciata una vera e propria avventura, sicuramente non voluta, che prima ha visto la donna sistemata in una barella negli angusti spazi del Pronto soccorso del Maggiore e poi una lunga ed estenuante "sosta" in attesa del ricovero. I medici di turno hanno assegnato il codice rosso all´anziana ed hanno disposto l´esame della Tac subito dopo avere effettuato i prelievi. Una prassi normale che si è inceppata quando è stato constatato che al "Maggiore" la Tac da una settimana non funziona e sarebbe stato necessario trasportare la malata al Busacca.

Tra le altre complicazioni la mancanza di posti in ospedale che ha indotto i medici a chiedere ali familiari di andarsi a cercare un posto tra gli ospedali della provincia. Qui è scattata la rabbia dei figli della donna che hanno deciso, vista la totale empasse, di chiamare in causa i Carabinieri, anche perchè le cose andavano ancora per le lunghe. L´intervento dei militari della vicina Compagnia di Modica è servito solo ad ulteriore visita da parte dei medici e alla somministrazione di un antibiotico visto che nel frattempo era stata accertata una polmonite che aveva dato luogo ad una anomalia cardiaca. La vicenda ha riportato ala ribalta l´assoluta insufficienza logistica ed operativa del Pronto Soccorso del Maggiore nonostante gli sforzi di tutto il personale in servizio che non riesce ad arginare le tante richieste soprattutto quando scattano emergenze particolari.