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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:03 - Lettori online 897
MODICA - 19/01/2014
Cronache - Presi di mira 4 locali commerciali

Identificati autori di raid ladresco

La Polizia è risalita ai presunti ladri in poche ore Foto Corrierediragusa.it

Sarebbero due giovani modicani poco più che maggiorenni (di cui uno di origini straniere ma da anni residente in città) i presunti autori del raid compiuto nella notte tra venerdì e sabato scorsi ai danni di una macelleria, di una sala scommesse con annessa rivendita di tabacchi, di un panificio e di una rivendita di biciclette del quartiere Sorda. La coppia di ladri avrebbe agito tra la mezzanotte e le due riuscendo a portare a termine i colpi nel panificio di via Resistenza Partigiana e nel negozio di biciclette ed articoli sportivi di via Risorgimento, portandosi via rispettivamente contante per 60 e 30 euro, ovvero il fondo cassa lasciato dai commercianti nei registratori aperti dai due ladruncoli. I malviventi si sono serviti di un palanchino per scardinare le porte d’ingresso dei locali commerciali. Per quanto riguarda invece la macelleria e la sala scommesse – tabaccheria i due ladri sono stati indotti alla fuga dall’azionamento dei sistemi d’allarme, le cui telecamere a circuito chiuso hanno immortalato il maldestro tentativo di furto con scasso dei due modicani. Proprio le immagini hanno consentito alla polizia, alla quale si sono rivolte le vittime per le denunce, di identificare e rintracciare in poche ore i due presunti autori dei colpi, a quanto pare vecchie conoscenze delle forze dell’ordine. Pare che i due giovani, portati in commissariato, abbiano parzialmente ammesso i fatti, mentre il contante di cui erano in possesso e probabile provento dei furti era già stato in gran parte speso.

Ciò che rimaneva dei soldi è stato riconsegnato ai commercianti derubati. Fondamentale si è rivelata la collaborazione delle vittime con la polizia per addivenire in maniera rapida all’individuazione dei malviventi, che, vista la trascorsa flagranza del reato, se la potrebbero cavare solo con una denuncia per furto e tentato furto in concorso. Come accennato, le posizioni dei due presunti ladri sono al vaglio degli inquirenti, anche alla luce della loro parziale ammissione di responsabilità.