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MODICA - 16/01/2014
Cronache - Denunciata una ragazza dell’est europeo, arrestati il convivente e un complice

Da "casalinga disperata" a pusher

L’operazione antidroga dei Carabinieri è scattata all’alba
Foto CorrierediRagusa.it

Più che «casalinga disperata» era una casalinga pusher incensurata quella denunciata dai Carabinieri che hanno invece arrestato il suo convivente Giuseppe Zocco, di 37 anni, per spaccio di cocaina, hashish e droga sintetica in particolare a Modica, Pozzallo, Scicli e Ispica. La donna, che aiutava il compagno organizzando la rete di pusher nelle piazze e nei luoghi di ritrovo, era una giovane ragazza dell’est europeo. Le manette sono scattate pure per Donato Angileri, 32 anni, e per un giovane tunisino. Un altro componente della banda è tutt’ora ricercato, mentre altri tre compici sono stati denunciati e sottoposti all’obbligo di firma. Il gruppo, come accennato, aveva puntato sullo spaccio di cocaina, poco diffuso nella provincia iblea rispetto alle droghe leggere o all’eroina, nel recente passato causa di morte per overdose di giovani assuntori proprio a Pozzallo. La donna pusher e il suo convivente reperivano dal Sert compresse e metadone utilizzati per il taglio della cocaina, preparando pure della droga sintetica piuttosto pericolosa. Fondamentale per questa operazione antidroga il cane Ivan che con il suo fiuto ha scovato la droga nella stanza di un bed & breakfast in uso al tunisino arrestato che nascondeva hashish nel materasso.

Ogni pusher poteva contare su una decina di clienti ciascuno per un giro di spaccio piuttosto remunerativo. I dettagli dell´operazione sono stati resi noti dal comandante provinciale Salvo Gagliano, dal capitano della compagnia di Modica Edoardo Cetola e dal sostituto procuratore Gaetano Scollo (foto).