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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:51 - Lettori online 724
MODICA - 07/01/2014
Cronache - Una banale lite in una casa famiglia poteva avere conseguenze tragiche

Somalo pianta forbice al connazionale

Necessario l’intervento della polizia, che ha segnalato i fatti al questore Foto Corrierediragusa.it

Un somalo infilza un connazionale alla spalla con una forbicina da barba per una banale lite originata da futili motivi nella casa famiglia di una villa del Modicano dove sono ospiti assieme ad altri immigrati richiedenti asilo politico. Il ferito viene trasportato sanguinante al «Maggiore», dove i medici del pronto soccorso gli applicano dei punti di sutura e lo dimettono come una prognosi di 20 giorni. L’episodio è avvenuto la vigilia dell’Epifania e ha reso necessario l’intervento della polizia, che ha segnalato i fatti al questore, il quale, in attesa di una querela di parte per procedere alla denuncia, potrebbe comunque optare per qualche provvedimento afflittivo a carico dell’aggressore. Quest’ultimo si era impossessato dello specchio portatile utilizzato dal connazionale per farsi la barba, sostenendo che prima toccasse a lui radersi. Dalle parole si è passati ai fatti, con l’aggressore che ha piantato la forbicina sulla spalla del contendente.

Quattro giorni fa invece una operatrice del centro «Babel», che ospita solo donne, era stata aggredita da una ospite poi sottoposta a trattamento sanitario obbligatorio.