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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 18:26 - Lettori online 881
MODICA - 10/12/2013
Cronache - Parole grosse e un ceffone per un’auto parcheggiata male

Fioraio modicano estrae pistola: denunciato

Gli animi sono stati sedati da alcuni testimoni fino all’arrivo della polizia Foto Corrierediragusa.it

L’aver estratto una seppure innocua pistola giocattolo di plastica al culmine di un lite scoppiata per un’auto parcheggiata male, è costata ad un fioraio di Modica una denuncia a piede libero all’autorità giudiziaria. E’ stata la polizia a denunciare per minaccia aggravata dall´uso di una pistola il 41enne O.M., gestore di un chiosco dei fiori all’ingresso del cimitero comunale di contrada Piano Ceci, dopo le indagini svolte nell’ambito di una banale lite che ha visto comunque volare, oltre alle parole grosse, pure un sonoro ceffone. E’ stato lo stesso fioraio a consegnare ai poliziotti la pistola giocattolo con la quale, in preda all’ira, aveva minacciato un parcheggiatore, che, a sua volta, aveva redarguito un cliente del commerciante intento ad acquistare fiori per i defunti. L’uomo aveva lasciato la propria auto in sosta, senza rendersi conto che creava intralcio e problemi alla viabilità, rendendo in particolare difficoltose le manovre agli autisti dei bus navetta, il cui servizio era stato istituito nella zona, adibita anche a parcheggio, per portare la gente in centro storico, dov’era in corso un evento.

Quando l´addetto al parcheggio, ovvero un 19enne modicano, ha lamentato le difficoltà alla viabilità create dall’auto in sosta del cliente del fioraio, si è originata un’accesa discussione tra i due, tant´è che è intervenuto pure il padre del giovane in sua difesa. Il fioraio a un certo punto avrebbe prima colpito al volto il parcheggiatore, poi avrebbe estratto l’innocua arma giocattolo, puntandogliela contro. Gli animi sono stati dunque sedati da alcuni testimoni fino all’arrivo della polizia.